Napoli, Giorgia canta per i bambini dell'Ospedale Pausilipon

07 maggio 2026 alle 16:20
Roma, 7 mag. (askanews) - A sorpresa è arrivata anche Giorgia, a Napoli, negli spazi di Foqus ai Quartieri Spagnoli, per i bambini dell'Ospedale Pausilipon, protagonisti del docufilm "Risonanze".La cantante ha consegnato i braccialetti azzurri indossati da molti artisti in gara all'ultima edizione di Sanremo, in segno di solidarietà e vicinanza ai piccoli pazienti oncologici in cura.All'anteprima del documentario di Jacopo Genuardi, che racconta il lavoro nel polo oncologico dell'ospedale pediatrico Santobono Pausilipon, dove si cerca di "umanizzare" la cura, anche con laboratori musicali guidati da Pietro Morello e Aka7ven, accanto ai giovani sei protagonisti, in tanti - tra istituzioni e volti dello spettacolo - hanno voluto testimoniare con la propria presenza il valore della musicoterapia e di questo tipo di percorso.Simbolo di questo legame speciale è stato il treno "Amoroforo", partito da Torino e arrivato a Napoli carico di speranza e solidarietà. A bordo, per sostenere il progetto e i piccoli protagonisti, sono saliti numerosi volti noti del panorama artistico e sociale italiano. Oltre ad Ale e Franz e Luca Trapanese, presenti nel documentario, hanno viaggiato verso Napoli, tra gli altri Maria Luisa Jacobelli, Marica Pellegrinelli, lo scrittore Luca Bianchini, I ragazzi del FantaSanremo, Andrea Caschetto (ambasciatore per il sorriso), l'astronauta Paolo Nespoli, Elena Barolo, gli Eugenio in Via Di Gioia, Mattia Villardita (lo Spiderman dei bambini), Chiara Russo.Alla serata ha portato i saluti istituzionali della città il sindaco, Gaetano Manfredi. Oltre a Giorgia, alla proiezione hanno partecipato tra gli altri Antonio Conte, Rosario Miraggio, Casa Surace, Nicola Siciliano, Maurizio de Giovanni, Peppe Iodice, Veronica Simioli, Veronica Maya, Maria Mazza, Barbara Petrillo, Ludovica Coscioni, il rapper 081, Andrea Sannino, Franco Ricciardi, dal set di Un posto al sole: Michelangelo Tommaso, Miriam Candurro, Marina Tagliaferri, Marina Giulia Cavalli, Patrizio Rispo, Flavio Gismondi."Questo progetto nasce da una scintilla che si è accesa la prima volta che ho messo piede all'Ospedale Santobono Pausilipon - ha detto Valentina Lavazza, ideatrice e produttrice del progetto - in quelle corsie ho riconosciuto qualcosa che sfugge alle parole e va ben oltre la cura medica".