La poesia in lingua sarda spopola tra chat e gruppi social: è un genere che non conosce crisi

18 settembre 2026 alle 17:46

«Non c’è paese in Sardegna che non abbia almeno tre, quattro, cinque o più poeti in lingua sarda. Autori di valore, che scrivono Poesia con la P maiuscola», dice Antoni Nàtziu Garau, docente di lingua sarda, traduttore e giornalista. «Molti preferiscono non pubblicare», afferma Garau, «ma da quando ci sono i social sono esplosi gruppi e chat nelle quali è quotidiano lo scambio di centinaia versi e strofe». Per non parlare dei Premi e dei Concorsi di poesia. «Nascono come funghi, in ogni stagione», dice Garau.