Dopo una decisione del Tribunale del Riesame di Sassari, in Gallura si sta verificando una situazione che ha richiesto l’intervento dei carabinieri.

Un uomo di 64 anni, accusato di violenza sessuale ai danni di una parente prossima, nelle settimane scorse è stato arrestato e trasferito nel carcere di Bancali per le presunte, ripetute, molestie a sfondo sessuale.

Oggi il Riesame ha sostituito la misura del carcere con quella degli arresti domiciliari, accogliendo le argomentazioni dell’avvocato Nino Vargiu. Il problema è che all’uomo è stata indicata, come abitazione per la nuova misura personale coercitiva, la casa nella quale vive anche la vittima, una giovane donna.

La persona che avrebbe subito per anni gli abusi ha paura, non intende condividere l’appartamento con l’indagato e sarebbe scesa in strada. La presunta vittima non avrebbe nessuna intenzione di accettare la convivenza con l’uomo che avrebbe abusato di lei. Sul posto i carabinieri. 

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