Da Cagliari al Cern, viaggio nel tempo con ALICE e un messaggio ai giovani sardi

16 settembre 2026 alle 13:37

Ricreare in laboratorio la materia com’era nei primi istanti dell’Universo. È la sfida di ALICE, uno dei grandi esperimenti del CERN di Ginevra. Attraverso le collisioni tra nuclei pesanti gli scienziati producono il plasma di quark e gluoni, uno stato estremo nel quale i costituenti fondamentali della materia possono muoversi liberamente. «All’inizio ci chiedevamo se questo stato esistesse davvero – spiega Luciano Musa – oggi siamo in una fase molto più ambiziosa: vogliamo caratterizzarne temperatura, volume, tempo di vita, fluidità e viscosità».

Originario di Arbus, laureato a Cagliari, Musa lavora da trent’anni al CERN ed è oggi responsabile del team ALICE. Quest'anno ha ricevuto il prestigioso Premio Enrico Fermi per i suoi contributi allo sviluppo dei sensori al silicio e dei sistemi di tracciamento di precisione. Tecnologie nate dalla ricerca fondamentale che trovano applicazioni anche nella diagnostica medica, ad esempio nelle tomografie con fasci di protoni. Nel corso di un evento promosso dall'INFN a Cagliari, Musa ha raccontato il viaggio di ALICE nell’Universo primordiale, senza dimenticare le sue radici e il rapporto mai interrotto con la ricerca nell’Isola. Ai ragazzi sardi lascia un messaggio: «Siate sempre guidati dalla curiosità e dalla passione. Non importa se si proviene da realtà che possono apparire periferiche: le opportunità si presentano, l’importante è farsi trovare pronti». Nel video Luciano Musa, responsabile Team ALICE - CERN