L'Europa in 17 anni ha perso 35 raffinerie: convegno della Saras con la presidente Todde e il ministro Pichetto

22 giugno 2026 alle 11:53

Dalle 118 raffinerie del 2009 alle 83 di oggi. In 17 anni l'Europa ne ha perse 35: impianti in gran parte delocalizzati in Asia o Africa. Questo dato misura la sempre più rilevante dipendenza del Vecchio Continente dall'importazione di prodotti petroliferi raffinati, in un mercato globale dove la domanda resta, per ora, costante e sostenuta.

Se ne discute questa mattina al T Hotel di Cagliari in un convegno organizzato dalla Saras, che a Sarroch gestisce una delle più grandi raffinerie oggi attive in Europa. Due le tavole rotonde in programma, in tarda mattinata le conclusioni della presidente della Regione Alessandra Todde e del ministro dell'Ambiente Gilberto Pichetto Fratin.

Al centro degli interventi in corso le fragilità strutturali rese evidenti dalla crisi che ha portato al lungo blocco dello Stretto di Hormuz (da dove passa gran parte del carburante aereo consumato dalle compagnie europee) ma anche le conseguenze delle politiche di decarbonizzazione messe in campo dall'Unione europea, incluse misure come l'Ets che incide pesantemente sull'economia della Sardegna.

Marco Noce