Tortolì, la condotta irrigua è rotta: lavori in corso per il ripristino
I tempi sono lunghi e una data sulla conclusione dell’intervento di riparazione della condotta irrigua ancora non c’è, benché si guardi con fiducia ai primi giorni della prossima settimana. Con i campi a secco, tra Tortolì e Girasole, oltre alla zona industriale di Baccasara e tutte le strutture ricettive che stanno inaugurando la stagione, il Consorzio di bonifica avvia un’operazione di mutuo soccorso per andare incontro alle esigenze degli utenti. Dagli uffici di viale Pirastu, che hanno messo a disposizione anche un contatto telefonico (3204786618), è stato attivato il servizio di trasporto di acqua grezza da destinare agli usi aziendali (abbeveraggio animali, pulizia impianti e irrigazione) delle imprese agricole e zootecniche consorziate dei territori che insistono nei distretti di Tortolì e Girasole per fronteggiare l’emergenza, provocata dalla rottura imprevista e imprevedibile della tubazione adduttrice principale sul Rio Mirenu, a valle della diga di Santa Lucia. La vecchia condotta in cemento armato, vecchia di sessant’anni (alimentava i vasconi della Cartiera di Arbatax), ha fatto crac il 7 aprile scorso e dal primo sopralluogo effettuato dal personale tecnico del Consorzio si era capito che si trattava di un problema serio, non risolvibile in pochi giorni. Alla riparazione del maxi tubo da 1.600 millimetri operano quattro imprese, con la collaborazione di una ditta metalmeccanica che lavora per forgiare un elemento di giunzione da applicare nel tratto dove si è aperta l’importante falla. In particolare, oggi in cantiere si sono registrati progressi importanti: operai e mezzi della ditta Sarda lavori di Tortolì hanno abbattuto il sarcofago in cemento all’interno del quale era contenuto il tubo che si è rotto. Un manufatto da 100 tonnellate disintegrato con la benna mordente di un escavatore.
