Covid, per i non vaccinati il tasso di mortalità è 25 volte più alto

06 febbraio 2022 alle 11:20aggiornato il 06 febbraio 2022 alle 17:48

Il booster è lo scudo alle forme più gravi del Covid-19, dalle quali protegge al 95%, mentre al contrario il tasso di mortalità è 25 volte più alto nei non vaccinati rispetto a quello di chi ha ricevuto la terza dose.

L'ultimo report dell'Istituto Superiore di Sanità delinea un quadro dei rischi, alla luce dei dati degli ultimi mesi su immunizzati e non, ma per chi non ha la regolare copertura del siero c'è stato in queste ore anche un allentamento delle misure sull'autoisolamento.

Secondo la nuova circolare del ministero della Salute, passa infatti da dieci a cinque giorni la quarantena per le persone non vaccinate che sono entrate in contatto stretto con una persona positiva.

(Unioneonline/F)