Meloni: Sea Watch da risarcire? "Senza parole, ma siamo ostinati e continueremo a difendere confini"

18 febbraio 2026 alle 21:05
(Agenzia Vista) Roma, 18 febbraio 2026 "Non solo all'epoca la Rackete è stata assolta perché secondo alcuni magistrati è consentito forzare un blocco di polizia in nome dell'immigrazione illegale di massa. Oggi i giudici prendono un'altra decisione che lascia letteralmente senza parole: hanno condannato lo Stato italiano a risarcire con 76mila euro, sempre degli italiani, la ong proprietaria della nave capitanata dalla Rackete, perché dopo lo speronamento ai danni dei nostri militari l'imbarcazione era stata, giustamente, trattenuta e posta sotto sequestro. Senza parole. Qual è il messaggio che si sta cercando di far passare con questa lunga serie di decisioni oggettivamente assurde: che non è consentito al governo provare a contrastare l'immigrazione illegale di massa, che qualunque legge si faccia e qualunque procedimento si costruisca una parte politicizzata della magistratura è pronta a mettersi di traverso? Non lo so, ma in ogni caso mi dispiace se deluderò più di qualcuno perché noi siamo particolarmente ostinati e continueremo e faremo del nostro meglio per rispettare la parola che abbiamo dato agli italiani e per far rispettare le regole e le leggi dello Stato italiano e faremo tutto quello che serve per difendere in particolare i confini e la sicurezza dei cittadini" così la premier Meloni dopo il Consiglio dei Ministri. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev