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Copenaghen, buone azioni e premi: CopenPay esteso a tutto l'anno
30 settembre 2026 alle 09:52
Roma, 30 set. (askanews) - Premiare turisti e residenti che compiono piccole azioni positive, scegliendo viaggi più responsabili, come muoversi in bicicletta o con i mezzi pubblici. Oppure raccogliere rifiuti o scegliere un piatto vegetariano. Sostenibilità e attenzione all'ambiente. In cambio, accessi gratuiti o scontati nei musei, tour ed esperienze locali, noleggio bici, proposte gastronomiche a condizioni agevolate. Si chiama CopenPay, l'iniziativa lanciata a Copenaghen inizialmente come campagna estiva, diventata attiva tutto l'anno dal giugno 2026.Jonas Lovschall-Wedel, Head of International Communication Wonderful Copenhagen, illustra il progetto: "L'idea di CopenPay è nata alla fine del 2023, con l'obiettivo di promuovere comportamenti più sostenibili e sensibilizzare l'opinione pubblica sull'impatto delle scelte che facciamo. Così, nel 2024 abbiamo ideato CopenPay. Sei settimane dopo eravamo pronti con 26 partner, le persone hanno iniziato ad affluire in massa e, nel mese di prova abbiamo avuto 5-6 mila persone impegnate in azioni positive. Nei primi due anni abbiamo avuto 30.000 partecipanti, e il 98% ha dichiarato che consiglierebbe l'iniziativa".Altra cosa interessante è che CopenPay permette di scoprire una Copenaghen più locale, al di là dei luoghi turistici più conosciuti. Il programma comprende, ad esempio, tour di quartieri come Norrebro e Christianshavn, visite alla rooftop farm OsterGRO, itinerari di architettura abbinati a una cena vegetariana, attività nella natura, raccolta di rifiuti a BaneGaarden, tour in barca nelle acque della città. Eric Ziengs è Chief marketing officer di Goboat, spiega: "Si tratta di salire su questa barca, una mattina alla settimana. Abbiamo molte barche in servizio, tutte elettriche; le persone possono iscriversi gratuitamente. Si siedono tutti insieme, in otto. E' una iniziativa molto sostenibile. È proprio questo l'obiettivo. A ciascuno viene data una rete da pesca, poi si va a 'pescare', non pesci, ma rifiuti. Si fa con persone che non si conoscono tra loro. È molto divertente e si parla di sostenibilità ambientale. C'è dunque un duplice obiettivo: parlare di attenzione all'ambiente, ma anche socializzare e riflettere su uno stile di vita sostenibile". "L'acqua a Copenaghen è già molto pulita - prosegue Eric Ziengs - se anche non lo facessimo, non cambierebbe poi così tanto. Ma l'obiettivo principale è davvero quello di far riflettere le persone sul non gettare rifiuti in acqua o altrove. E quando tornano nella loro città, si spera che il messaggio rimanga. Non si tratta solo di pulire Copenaghen e vivere una bella esperienza qui, ma anche portare l'idea con sé una volta tornati a casa".Il prossimo obiettivo è ora esportare questo modello ad altre città europee. Esiste già BerlinPay e presto potrebbe arrivare anche in Italia. "Moltissime città - racconta Jonas Lovschall-Wedel - ci hanno contattato chiedendoci di dire qualcosa in più su CopenPay. Così abbiamo deciso di creare Destination Pay, abbiamo organizzato un webinar e invitato centinaia di città a partecipare. Ora stiamo mettendo a punto un programma completo con cui aiutare le città attraverso un percorso di formazione. Abbiamo già due città italiane pronte a partecipare. Presto avremo FlorencePay e RavennaPay".Gli fa eco Eric Ziengs: "Se le agenzie turistiche di Venezia, Roma, Milano contattassero Visit Copenaghen. sono certo che le accoglierebbero a braccia aperte e direbbero: 'Sì, saremo felici di lavorare con voi'. E io aggiungo: 'Fatelo, senza esitare!'".Tutte le info su CopenPay: https://www.copenpay.com/ https://www.visitcopenhagen.com/copenhagen/things-to-do/copenpay
