Conti sugli ascolti in calo: "Sono sereno". E si scusa per il cartello "Repupplica"

25 febbraio 2026 alle 16:47

"Lo scorso anno, con il record di ascolti, avevo questo sorriso. Quest'anno non ho battuto me stesso, ma ho lo stesso sorriso, la stessa serenità. E questa, credo, per quanto mi riguarda, è la cosa più importante". Lo dice Carlo Conti alla conferenza stampa di Sanremo dopo la prima serata. "Il festival sta bene, lo dimostra questo grande affetto, questi grandissimi numeri. È, mi dicono, il quarto migliore risultato dal 1997 ad oggi. Insomma, mi piace. Io e Ama siamo nei primi quattro posti, quindi siamo particolarmente orgogliosi del nostro lavoro che abbiamo fatto in questi 12 anni, unitamente, ovviamente, a Claudio Baglioni. E sono ovviamente raggiante nel dividere questo palcoscenico con Pilar Fogliati, con Lillo e con Achille Lauro".

Conti si scusa anche per lo svarione grafico sul ledwall di ieri dove si leggeva la parola "Repupplica", invece che Repubblica durante la celebrazione degli 80 anni della Repubblica con la signora Gianna Pratesi, 105 anni, che ha votato il 2 giugno 1946: "Mi scuso ancora ma dobbiamo controllare non so quante cose. E questa ci è sfuggita. Mi scuso ancora ma dalle mie parti si dice che chi non fa, non sbaglia".