Comandini: «Bene le civiche, ma i partiti restino in campo»
Il successo delle liste civiche e la vittoria dei sindaci uscenti. Il presidente del Consiglio Regionale, Piero Comandini, ha analizzato a Radar, su Videolina, l’esito del voto amministrativo in Sardegna.
Comandini sottolinea: «C’è un rischio di partecipazione. In molti centri la lista unica è stato il segnale della difficoltà a trovare candidati». Sul contributo determinante delle civiche, il presidente del Consiglio Regionale richiama il ruolo dei partiti: «Devono riacquistare centralità, con i loro simboli e i loro esponenti». Sulle riforme Comandini è ottimista, ma ricorda il quadro nazionale
: «Il lavoro va avanti, su Statuto e legge Statutaria. E’ un momento delicato, con l’autonomia differenziata le Regioni a statuto ordinario diventano più autonome di quelle a Statuto Speciale». Sul futuro dei Comuni sarà determinante l’avvio del ‘’ruolo unico’’: ovvero stesso trattamento economico, a parità di funzioni, per dipendenti regionali e degli enti locali.
