Cipolletta (AIE): Bonus Cultura ha funzionato, ora Legge per il libro

15 maggio 2026 alle 19:15
Torino, 15 mag. (askanews) - "Il Bonus Cultura ha giocato un ruolo molto importante in questa prima parte dell'anno, perché nei primi quattro mesi dell'anno c'è stato un incremento delle vendite di quasi il 4% e questo incremento è in larga parte dovuto a questo Bonus Cultura delle biblioteche, tant'è che le vendite online dove questo bonus non ha giocato sono praticamente piatte. Quindi vuol dire che in larga parte se non tutto l'incremento è dato da questo bonus, che ha avuto anche un'altra funzione ossia quella di riequilibrare il mercato, perché di fatto abbiamo visto che è stato soprattutto utilizzato al Sud, che è una regione che fatica in termini di biblioteche e di vendite, poi ha beneficiato le librerie indipendenti, che sono anche quelle che hanno le maggiori difficoltà rispetto alle librerie di catena, e privilegiando il catalogo ha finito per privilegiare anche i piccoli editori che hanno un catalogo da presentare e quindi da questo punto di vista diciamo che questo bonus è stato non solo buono per il mercato in assoluto, ma anche ha consentito di sanare alcuni punti di debolezza del mercato stesso". Lo ha detto il presidente dell'Associazione Italiana degli Editori, Innocenzo Cipolletta, dal Salone Internazionale del Libro di Torino."La seconda parte dell'anno - ha aggiunto - non vedrà questo bonus e quindi sarà non così positiva, se non addirittura piatta però teniamo presente che la somma del primo semestre e del secondo ci permettono di prendere che possa essere un 2026 positivo rispetto al 2025, e questo è un buon successo, perché veniamo da due anni di decremento delle vendite e ora finalmente le aumentiamo. Nel 2027 ci aspettiamo che ci sia il Bonus Carta Valore, che riguarda tutti i diplomati, i ragazzi che si diplomano e quindi anche questa dovrebbe essere un fattore che mantiene il mercato, quindi speriamo che il 2027 pure possa essere positivo. Però ovviamente non possiamo vivere soltanto di strumenti ad hoc che arrivano ogni tanto, abbiamo bisogno di una Legge per il libro che favorisca la lettura: nessun aiuto alle imprese, ma aiuto alle famiglie perché possano comprarsi dei libri: i libri sono lo strumento per la crescita culturale, quindi anche economica del Paese".