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A Roma la mostra "Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati"
30 aprile 2026 alle 19:40
Roma, 30 apr. (askanews) - A dieci anni dalla scomparsa Ettore Scola torna a incontrare il suo pubblico con una mostra che ne celebra l'eredità creativa e umana. Dal 2 maggio al 13 settembre il Museo di Roma a Palazzo Braschi ospita "Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati", un percorso immersivo che attraversa lo sguardo e l'opera di uno dei più raffinati protagonisti del nostro cinema. L'esposizione intreccia vita e immaginazione, restituendo un ritratto ricco e sfaccettato dell'autore: non solo regista, ma sceneggiatore, disegnatore e acuto osservatore del suo tempo. Dalle radici a Trevico al legame profondo con Roma, il racconto accompagna visitatrici e visitatori in un viaggio fatto di immagini, parole e suggestioni, come le pagine di un racconto in continua trasformazione. A proposito del lascito di Scola la figlia Silvia ha detto: "Quello da regista è stato quello di coniugare il cinema impegnato a un cinema di evasione, quindi di unire la commedia al dramma. Quello che lascia nel privato secondo me è proprio la sua forza nell'esporsi, nell'esserci, nel partecipare".L'esposizione si articola in tre sezioni tematiche: L'uomo, L'artista e Roma, dedicata al rapporto speciale tra il regista e la città. Arricchita da documenti mai esposti prima, la mostra svela un aspetto intimo della sua creatività e presenta fotografie, manoscritti, oggetti, sceneggiature originali e appunti personali, articoli di giornali e riviste, vignette, bozzetti di scena. Non semplici schizzi, ma vere e proprie "sceneggiature visive" attraverso cui Scola studiava tic, volti e debolezze degli italiani, trasformando la satira giornalistica nel grande cinema che tutti conosciamo. Completano il percorso filmati e documentari, opere d'arte e, tra i cimeli più iconici, spiccano le sedie da regista, la macchina da scrivere, i primi ciak, il trench indossato da Federico Fellini in "C'eravamo tanto amati".
