Svi 2026, un successo targato Accademia Navale

30 aprile 2026 alle 18:05
Livorno, 30 apr. (askanews) - La Settimana Velica Internazionale (Svi) si conferma il cuore pulsante del legame tra Livorno, il mare e la formazione marittima, trasformando le acque toscane in un palcoscenico globale di sport e diplomazia navale. In questo contesto di grande fermento agonistico, l'Ammiraglio Alberto Tarabotto, comandante dell'Accademia Navale, traccia un bilancio del modello educativo dell'istituto."La Settimana Velica Internazionale è costruita proprio per rafforzare i pilastri del nostro modello formativo. Primo fra tutti è quello della proiezione internazionale. Durante la settimana abbiamo avuto l'onore di ospitare 33 Paesi diversi, rappresentativi di quattro continenti, e di far sì che la settimana fosse molto più che una regata: un vero e proprio esempio di cooperazione e di confronto fra gli allievi della nostra accademia e quelli delle 33 accademie navali che hanno partecipato a questa attività. Ma non è solo questo -continua l'Ammiraglio- è anche l'altro pilastro che viene sviluppato, quello dello sport velico, perché la vela rappresenta per noi non soltanto uno sport, ma un vero e proprio elemento di professionalità del modello formativo".L'edizione attuale ha segnato numeri importanti per la manifestazione, consolidando il prestigio delle regate livornesi nel panorama agonistico internazionale."Quest'anno è stato ancora, se vogliamo, un anno di record in termini di adesione e partecipazione. Abbiamo coinvolto più di 400 barche nelle varie classi che competono in mare, con un'aggregazione di migliaia di persone, non soltanto riferite agli atleti, ma a tutto ciò che ruota intorno al mondo dell'atleta. Un esempio su tutti: la competizione del circuito nazionale delle classi 420 e 470, che trascina con sé i migliori atleti nazionali in un confronto nelle acque livornesi assolutamente importante anche per la qualifica agli europei".L'impegno dell'Istituto, tuttavia, non si limita al campo di regata, ma si estende a una programmazione formativa d'avanguardia che attira studenti da ogni latitudine."L'Accademia Navale non impiega soltanto lo sport per dare concretezza alla propria proiezione internazionale -conclude l'Ammiraglio Tarabotto- ma da circa dieci anni ha iniziato a sviluppare un semestre che noi chiamiamo International Naval Semester, tenuto interamente in lingua inglese, che permette a tutti i Paesi del mondo di poter fruire dell'offerta formativa di questo istituto. Questo è uno strumento importantissimo che ha permesso di ampliare il panorama dei paesi con cui cooperiamo, fino a essere rappresentativi di 37 paesi, espressione di quattro dei cinque continenti".