TG VIDEOLINAUltime Edizioni
A Hollywood il "signor Nessuno" che denuncia la propaganda russa
11 marzo 2026 alle 11:00
Los Angeles, 11 mar. (askanews) - Da videomaker di lezioni patriottiche in una scuola russa dopo l'invasione dell'Ucraina, a co-regista di un documentario nominato agli Oscar che ne denuncia l'indottrinamento e anche il baratro in cui è caduto un intero Paese: Pavel Talankin ha ribaltato il suo mondo in soli due anni. Questo fine settimana si presenterà alla serata più importante di Hollywood. Durante un'intervista a margine del pranzo dei candidati alla più ambita statuetta di Beverly Hills il mese scorso, Talankin ha dichiarato all'AFP che il film è stato visto da alcune persone in Russia, incluso un suo studente, "che hanno detto che era molto bello" ed erano felici di "aver preso parte a un progetto del genere". "La reazione degli studenti... hanno detto che era molto bello aver preso parte a un progetto del genere. Alcuni si chiedevano perché ci fossero così pochi di loro nel film, volevano esserci di più". Pavel Talankin, originario della città industriale di Karabash negli Urali, ha lasciato la Russia dopo aver contribuito al documentario "Mr Nobody Against Putin", girato in segreto nelle scuole per smascherare il lavaggio del cervello pro-Cremilino. Ora in esilio, riceve minacce esplicite da ex colleghi e autorità locali, che lo accusano di tradimento."Ci sono state anche reazioni piuttosto negative... tipo 'aspetteremo che ti si spezzi la spina dorsale quando tornerai a Karabash', 'ti spezzeremo le ginocchia e ti troverai a strisciare davanti a noi implorando perdono per il tuo tradimento'".Di fatto Talankin, senza perdere il sorriso, racconta la militarizzazione e la propaganda di guerra in Russia, in una battaglia parallela sul fronte interno, combattuta non con le armi ma con l'ideologia.
