Guardia costiera.

Yacht da otto milioni affonda a Porto Cervo: 14 in salvo 

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Era stato acquistato pochi giorni fa ed era il sesto esemplare della serie Amer F100 dello storico cantiere ligure Permare. Da ieri, lo yacht di trenta metri e otto milioni di lusso e comfort, giace a sette metri di profondità nelle acque di Porto Cervo. Recuperata dalla Capitaneria di Porto de La Maddalena, dopo un intervento complesso e durato quasi tre ore, l’imbarcazione Angiola II è stata adagiata sul fondale dai militari della Guardia costiera intervenuti per soccorrere la barca che, intorno alle 18.15, lanciava una segnalazione per avaria al motore.

Secondo le prime ricostruzioni, lo yacht ha perso galleggiabilità in seguito a un principio di incendio che avrebbe danneggiato le guarnizioni, con conseguente ingresso di acqua nella barca. A bordo, quattordici persone, tutte salve e nessuna ferita: dodici sono state ospitate da un motoscafo che navigava nei pressi al momento dell'incidente mentre l'armatore (italiano) e un suo amico hanno aspettato sullo yacht l'arrivo della motovedetta CP780 che, poi, li ha trasportati a Poltu Quatu. La barca è stata messa in sicurezza, appoggiata su un fianco per evitare l'inabissamento, e il proprietario ha già contattato l'azienda che si occuperà della rimozione del relitto, tramite un pontone di circa duecento tonnellate, che attualmente si trova tra l'Isola dei Cappuccini e Capo Ferro.

Intanto, la Capitaneria di Porto de La Maddalena ha predisposto un provvedimento di diffida al ripristino dei luoghi e ad adottare, nel più breve tempo possibile, qualsiasi azione necessaria per evitare danni ambientali anche se, attualmente, non si registrano sversamenti di oli e carburanti né di materiali inquinanti. Esattamente due anni fa, la notte di San Lorenzo, un altro yacht, Atina, di circa quarantasette metri, era colato a picco, dopo essere stato divorato dalle fiamme, a cinquecento metri dalla riva della spiaggia Le saline a Olbia e il suo recupero è avvenuto tre mesi dopo, con l'utilizzo della piattaforma speciale, lunga 136 metri, usata per la rimozione della nave Costa Concordia, e l'impegno di una quarantina di persone.

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