CUTRO. Uno sguardo o una parola di troppo nel corso di una festa, un litigio riconducibile a ragioni di carattere familiare e sentimentale, inasprito anche dal consumo di alcol. Sarebbe questa, secondo una prima ricostruzione, la dinamica all'origine dell'omicidio a Cutro, nel Crotonese, di un ventunenne di nazionalità bulgara. Per il delitto è stato fermato dai carabinieri un ventottenne, commerciante, che si è avvalso della facoltà di non rispondere. Dopo la festa il ventunenne è rientrato nell'abitazione dove viveva, mentre il presunto omicida, ancora in preda alla rabbia conseguente al dissidio, lo avrebbe successivamente raggiunto bussando alla sua porta armato. La vittima, probabilmente inconsapevole del pericolo, ha aperto ed è stata raggiunta al petto da diversi colpi d'arma da fuoco. Giunti sul posto i carabinieri hanno avviato le indagini ed eseguito i rilievi, mettendosi sulle tracce del presunto responsabile che, nel frattempo era fuggito.
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