Ferragosto

Villasimius sold out Idea numero chiuso 

Impossibile trovare posto in questi giorni e il sindaco Dessì lancia la provocazione 

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Anche uno spillo farebbe fatica a trovare spazio a Villasimius in questi giorni. Lo sa bene il sindaco Gianluca Dessì, che ha (inutilmente) fatto squillare i telefoni degli hotel per trovare una camera ad alcuni amici che volevano trascorrere il Ferragosto tra Punta Molentis e Porto Giunco.

Tutto esaurito

«In questi giorni da noi è un po’ come andare nei grandi centri commerciali il 24 dicembre, un grande caos», spiega il primo cittadino, che poi lancia una provocazione: «Sarebbe opportuno il numero chiuso nel nostro territorio. Attraverso il nuovo piano di utilizzo dei litorali in fase di ultimazione stiamo studiando come si potrebbe procedere. Non è facile ma sarebbe bello trovare una soluzione». Quanto ai numeri, «è verosimile sia una delle migliori stagioni per quanto riguarda le presenze. Perlomeno il flusso dell’imposta di soggiorno registrato tra giugno e luglio ci porta versa quella direzione».

Da record

Grandi numeri confermati da Enrico Cogoni, imprenditore che gestisce fra le altre cose una agenzia di case vacanze (Antares): «Stiamo registrando il tutto esaurito dall’inizio della stagione e, rispetto al 2025, le disdette sono praticamente nulle». Villasimius, insomma, è meta regina delle vacanze: «Continuano a sceglierci italiani e stranieri», prosegue Cogoni, «forse anche per l’instabilità di altre zone viste le guerre in corso. Probabilmente il 2026 quanto a presenze sarà un anno record».

Anche se «non c’è un collegamento diretto con il fatturato, cioè il turista spende meno. Io stesso noto che, rispetto al passato, i nostri ospiti tendono a cenare a casa anziché recarsi ogni sera al ristorante». Infine il suggerimento all’amministrazione comunale (lui che è stato anche assessore al Turismo dieci anni fa) di puntare sugli eventi: «Sarebbe bello animare di più il paese. Il turista la sera ha bisogno di qualcosa che vada oltre la passeggiata in centro».

Il Consorzio

Che questi siano giorni di fuoco lo ribadisce anche Sergio Ghiani, socio del Consorzio turistico di Villasimius e proprietario di alcune strutture ricettive: «In queste due settimane, come accade da tanti anni registriamo il sold out ovunque, dagli hotel ai ristoranti», spiega: «Però i conti bisogna farli alla fine». E poi «il turismo di qualità arriva dopo Ferragosto. Io stesso a chi me lo chiede suggerisco di aspettare una decina di giorni per trascorrere una vacanza qui».

Stabilimenti

Tutti d’accordo, dunque, anche sulla tipologia del turista che sta prendendo d’assalto Villasimius: «Siano sempre pieni», sottolinea Gianni Pusceddu, titolare dello stabilimento Notteri a Porto Giunco, «però noto che la qualità dell’utenza non è quella del passato. Lo si capisce anche guardando la spiaggia libera, sono numerosi i bagnanti che arrivano con carrelli e carrellini di spesa appena acquistata al market. Diciamo che fanno molta più attenzione al portafoglio. Però non possiamo lamentarci».

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