Selargius.

Via Matteotti si fa bella per gli sposi in catene 

Addobbi, dolci fatti in casa e fiori: «Così accoglieremo il passaggio del corteo» 

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È iniziato tutto diciassette anni fa, quasi per caso. Qualche addobbo, i dolci tipici preparati pochi giorni prima, e quell’aria di festa che profuma di vicinato di un tempo.

Una strada in festa

Ed è proprio questo il senso del lavoro che i residenti di via Matteotti portano avanti ogni anno per rendere più bella e accogliente la strada durante il passaggio del corteo nuziale dell’Antico sposalizio selargino. «Un regalo per i futuri sposi e per la città», dicono mentre preparano gli ultimi dettagli prima dell’atteso passaggio di domani degli sposi - Sara Pattatu e Marco Scarpaci - con parenti, amici, autorità locali e regionali, e gruppi folk da tutta l’Isola.

I preparativi sono entrati nel vivo quattro giorni fa, anche se dietro c’è un lavoro che dura da settimane. C’è chi si occupa di allestire gli ingressi delle abitazioni, altri di posizionare gli addobbi lungo il percorso. Un’esplosione di colori che rendono la strada il tratto più bello e suggestivo del percorso del Matrimonio selargino.

L’omaggio

In prima linea c’è Eugenio Melis, che proprio quarantotto anni fa è stato protagonista, insieme alla moglie Tina Siddi, dell’Antico sposalizio: «Per noi è come ricevere le stesse emozioni di allora, festeggiamo l’anniversario in modo speciale», racconta lui. Diversi i gruppi di residenti in campo, nonostante gli acciacchi e qualche lutto nel vicinato. «Cerchiamo di rendere la strada più bella, ciascuno dà il proprio contributo per portare avanti la tradizione».

I protagonisti

Un rituale che va avanti dal 2009, compresi i dolci fatti in casa. «Per noi è un piacere, oltre al lavoro di giorni c’è il bello di stare insieme», dice Dolores Orrù, alle prese con la preparazione dei bianchini insieme alla vicina - e amica di una vita - Maria Antonietta Iddas. Da inizio settimana sfornano in continuazione teglie di ciambelle, amaretti, piricchittus, biscotti di tutti i tipi. «Li offriremo domenica durante il passaggio del corteo nuziale», raccontano orgogliose. In omaggio anche dei vasetti con i capperi selargini, raccolti e confezionati con cura da Piero Atzeni, anche lui residente nella via del centro storico. «Un plauso per queste persone che dimostrano il senso di ospitalità tipico dei selargini», commenta lo storico presidente della Pro Loco Gianni Frau.

Dal Comune l’invito a seguire l’esempio dei residenti di via Matteotti. «Facciamo festa insieme», l’appello del sindaco Gigi Concu con l’assessora alla Cultura Sara Pilia: «addobbiamo balconi, finestre e ingressi con fiori e drappi e accogliamo con calore Sara e Marco, i gruppi folkloristici e tutti coloro che attraverseranno le vie della nostra città».

Dirette su Videolina

Intanto ieri sera è andata in scena “Sa cantada a is piccioccas”, che ha preceduto il concerto in piazza dei Gemelli DiVersi. Oggi si prosegue con “Su trasferimentu de is Arrobas” (diretta su Videolina dalle 19) e lo spettacolo folk in piazza Maria Vergine Assunta. Sino a gran finale di domani con il rito delle nozze in catene, che dalle 8 saranno seguite sempre in diretta dalle telecamere di Videolina.

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