I tempi.

Tre anni di attesa: piano da 4 milioni per riaprire l’arena 

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Non sarà un ritorno al passato, ma un nuovo inizio. L’Anfiteatro romano si prepara a una trasformazione radicale che, grazie a un investimento di quattro milioni di euro, consentirà di riportare gli spettacoli all’interno del monumento nel pieno rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza.

L’intervento sarà seguito sotto la supervisione della Soprintendenza e cambierà profondamente il modo di vivere l’Anfiteatro. Il nuovo allestimento rappresenta una vera svolta rispetto al passato: palchi e posti a sedere saranno completamente ripensati, con una capienza limitata a 1200 spettatori (erano 5000 in passato), per garantire la tutela del sito archeologico e un utilizzo compatibile con il suo valore storico. Con uno stravolgimento rispetto al passato: il palco, infatti, darà le spalle alle gradinate, la platea sarà dove in passato era allestito il palco. Nel progetto, è previsto anche un collegamento con l’Orto botanico: e per questo dovrebbe abbattuto il muro confinante che servirà come uscita di emergenza. Ma in questo momento il dialogo con l’Università, sempre attivo e proficuo, è fermo. La speranza è che riparta subito per eliminare l’ultimo “ostacolo”. ( ma. mad. )

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