Quasi un girone infernale in cui i pazienti non sanno mai quando potranno uscire con le cure necessarie alla guarigione. Così si fa sempre più critica la situazione al Pronto soccorso dell’ospedale Nostra Signora di Bonaria di San Gavino Monreale con barelle talvolta messe ovunque per mancanza di spazi idonei e le ore di attesa possono diventare infinite.
Lo rimarca con forza il segretario provinciale della Fials del Sud Sardegna Giampaolo Mascia, che chiede un intervento urgente e straordinario all’assessore regionale alla sanità Alessandra Todde e al direttore generale della Asl del Medio Campidano Joseph Polimeni. «Il Pronto soccorso versa in una situazione gravissima e nelle ultime giornate il livello di saturazione ha imposto la collocazione di pazienti su barelle lungo i corridoi fino alla zona CUP, e all'ingresso delle strutture complesse di ortopedia e di radiodiagnostica. Non si tratta di un episodio isolato, ma della rappresentazione oggettiva di un sistema che opera stabilmente oltre la propria capacità organizzativa. La direzione generale della Asl del Medio Campidano sta affrontando tale situazione con tutti gli strumenti attualmente disponibili. È tuttavia evidente che nessuna iniziativa aziendale può sopperire alle carenze della programmazione sanitaria regionale».
Così si fa sempre più pesante il lavoro per gli operatori sanitari del pronto soccorso di San Gavino (sono solo due i medici in organico rispetto agli 11 previsti) e ora il bacino di utenza arriva a circa 200mila persone dal momento che spesso è chiuso il servizio di emergenza dell’ospedale di Isili e arrivano molti pazienti anche dall’Oristanese.
«Il sistema continua a garantire la propria tenuta grazie al senso di responsabilità del personale, che opera in condizioni di sovraccarico assistenziale», aggiunge Mascia, «con inevitabili ricadute sul rischio clinico, sullo stress lavoro-correlato, sul burnout e sul rischio di aggressioni».
Di qui la richiesta di interventi straordinari. «Per tali motivi –aggiunge il sindacalista – la Fials chiede all'assessorato la predisposizione di un piano straordinario di rafforzamento del presidio ospedaliero di San Gavino Monreale, mediante il potenziamento degli organici infermieristici, delle altre professioni sanitarie e del personale OSS, sia presso il pronto soccorso sia nell'intero presidio ospedaliero».
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