Il centrodestra tira dritto sul caso Delmastro. Non ci sarà alcun approfondimento legato alle comunicazioni della Procura di Roma sulle conversazioni via chat tra l'ex sottosegretario alla Giustizia, quota FdI, e Mauro Caroccia, il ristoratore condannato in via definitiva come prestanome di Senese, il clan di stampo camorristico con base a Roma. Il caso approda oggi alla Camera, ma la maggioranza è intenzionata a negare l'autorizzazione ai pm ad acquisire i messaggi.
Sulla presa di posizione del centrodestra, il presidente della Giunta per le autorizzazione a procedere, Devis Dori di Europa verde, si riserva di valutare un ricorso alla Corte costituzionale: «Il conflitto in atto in questi giorni – ha spiegato – lede profondamente le prerogative dell’organismo di garanzia». Anche perché nessun componente della Giunta, nemmeno Dori, hanno potuto vedere le chat, per decisione del presidente della Camera, Lorenzo Fontana.
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