Rally Italia Sardegna

Solberg primo a Ittiri, ma da oggi è dura 

Sarà l’ultimo round del Campionato del Mondo Wrc: in tre si contendono il titolo iridato 

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Se il buongiorno si vede dalla prima giornata, al 23° Rally Italia Sardegna ci sarà da divertirsi. Il round italiano firmato Aci e Regione Sardegna, che quest’anno sarà l’ultimo del Campionato del Mondo Rally Wrc, ha vissuto ieri un prologo avvincente, coi 60 concorrenti impegnati prima nello shakedown di Olmedo e poi nella prova spettacolo Ittiri Arena Show, entrambi in archivio un miglior crono siglato dallo svedese Oliver Solberg, uno dei 3 piloti Toyota che qui si contendono il titolo iridato. Ma dopo appena 2,21 dei 307,02 km crono, non ci si può certo sbilanciare, anche perché gli avversari diretti, Evans (a 1”1) e Pajari (1”5), sono lì, col 3° e 4° tempo. Secondo, a 0”8 dallo svedese, c’è monsieur Ogier, 9 Wrc in bacheca, fuori dalla contesa ma mai domo.

Gli ospiti

Curiosa e apprezzata la presenza dei velocisti azzurri Tortu, Patta e Rigoli, entusiasti co-driver nello shake, e l’annuncio del ritorno di Ford nel mondiale come team ufficiale nel 2028.Discorso a parte per un pubblico numeroso e caloroso. La passione, ma anche il timore di perdere l’appuntamento più blasonato, ha spinto la gente, compresi tantissimi stranieri, a rispondere “presente”. Ma alcuni spettatori indisciplinati, in mattinata, avevano costretto la direzione gara a interrompere lo shake per qualche minuto.Inoltre, poiché il Ris promuove il territorio e genera un indotto di quasi 90 milioni di euro, la Regione - che ha già annunciato fondi extra garantiti fino al 2030 - non è passata inosservata la presenza della presidente Todde. Ad Alghero ci sono i vertici di Fia, Wrc Promoter e Aci - anche il presidente La Russa è ad Alghero - e il Ris è occasione di incontri e confronti.

Programma

La prova spettacolo è stata l’ennesima genialata di Tiziano Siviero, che ha ricavato alla Ittiri Arena due tracciati intrecciati, che hanno consentito a 2 concorrenti di affrontare il percorso in contemporanea senza incontrarsi. Ne sono nati duelli strepitosi - si pensi a Ogier/Neuville - e applausi scroscianti in un’arena gremita.Oggi si ricomincia e serviranno concentrazione e fortuna nei doppi passaggi su Tula-Erula (18,77 km, ore 8.01 e 14.31), Su Filigosu-Lerno (17,83 km, 9.01 e 15.31) e Monti di Alà-Sa Conchedda-Lerno (23,23 km, 10.08 e 16.38).

Dopo lo show

Classifica 1) Solberg- Edmondson (Toyota Gr Yaris Rally1) in 2’01”4; 2) Ogier-Landais (Toyota Gr Yaris Rally1) a 0”8; 3) Evans-Martin (Toyota Gr Yaris Rally1) a 1”1; 4) Pajari-Salminen (Toyota Gr Yaris Rally1) a 1”5; 5) Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) a 2”3; 6) Sordo-Saiz (Hyundai i20 N Rally1) a 2”4; 7) Katsuta-Johnston (Toyota Gr Yaris Rally1) a 2”7; 8) Fourmaux- Coria (Hyundai i20 N Rally1) a 3”0; 9) Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) a 3”7; 10) McErlean -Treacy (Ford Puma Rally1) a 4”2; 17) Trentin-Ometto (Skoda Fabia Rs Rally2) a 6”7; 35) Dettori -Pisano (Skoda Fabia Rs Rally2) a 14”9; 41) Marrone-Fresu (Skoda Fabia Evo Rally2) a 16”5; 42) Bitti-Pirisinu (Renault Clio Rally3) a 17”3; 43) Pozzo-P. Cottu (Skoda Fabia Rs Rally2) a 18”2; 48) Tali-Libera (Ford Fiesta Rally2) a 20”02; 51) Ledda-Mele (Opel Corsa Rally4) a 25”3; 54) Mara- V. Cottu (Peugeot 208 Rally4) a 31”; 56) Fosci-Tendas (Clio Rally5) a 51”6; 57) Tilocca -Musu (Fiesta Rally3) a 10’17”3.

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