L’Unione europea guardi all’esempio della Svizzera, che non è una federazione ma una Confederazione dove, su alcuni settori, solo su larga scala si possono ottenere reali obiettivi di crescita. Mario Draghi interviene al Politecnico di Zurigo nella conferenza della Banca nazionale svizzera e torna su un prestigioso palco del Vecchio continente e prosegue nella paziente ricerca di indicare all’Europa la strada giusta per uscire dalle sabbie mobili in cui rischia di trovarsi.
La ricetta, ancora una volta, per Draghi non è quella dettata dai «nazionalismi»: solo una maggiore integrazione, come quella unisce gli Stati Uniti d'America, può restituire all'Europa un ruolo nella geoeconomia mondiale. A partire dai passi avanti, già suggeriti in passato, sul mercato unico. Ma l’ex premier italiano rimarca anche la necessità che il Vecchio Continente non perda terreno sull’intelligenza artificiale. Se il mercato unico potrebbeportare mezzo punto di percentuale di crescita aggiuntivaall'anno, «una rapida adozione dell'Intelligenza artificiale potrebbe aggiungere fino a 0,4 punti percentuali alla crescita della produttività totale dei fattori nel prossimo decennio»,spiega Draghi, per il quali servono «1,3 trilioni di investimenti entro il 2030» per portare l'AI in Ue a un livello competitivo. E, dal bilancio Ue, per Draghi servono «100 miliardi» per ridurre il rischio di tali investimenti. Una sfida, per l'ex premier percorribile. A patto che ci sia la volontà dei governi di puntare davvero ad una crescita che riguardi il continente, e non i singoli Stati.
«Le riforme sovranazionali sono diventate la leva più importante per la crescita. Un piano dettagliato per l'attuazione di tali riforme è stato delineato nella relazione sulla competitività dell'Europa, e gran parte di esso è contenuto nella roadmap dell'Ue. La prima cosa che dobbiamo fare è attuare tale tabella di marcia», è il cuore del messaggio di Draghi.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
