Tutte le grandi società petrolifere hanno aderito all’appello del Governo per ridurre i costi del carburante. L’ultima è stata Tamoil (proprietà libica) che ieri ha annunciato – dopo Eni, Ip e Q8 – un tetto per il prezzo senza indicare ancora quanto. Se gli impegni saranno rispettati, il totale delle pompe con lo sconto dovrebbe avvicinarsi alla metà di quelle presenti sul territorio.
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