Poetto.

Ruba uno smartphone: tradito dal Gps 

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Rintracciato e arrestato grazie al sistema di geolocalizzazione del telefono cellulare che si trovava nello zaino della vittima di un furto al Poetto. Un 27enne algerino è così finito in manette: processato per direttissima ha patteggiato una condanna a sei mesi e 200 euro di multa, pena sospesa.

L’episodio è avvenuto nella spiaggia cagliaritana. Qui, come ricostruito dai carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia, un turista lombardo che si trovava al Poetto si è accorto di aver subito un furto: qualcuno gli aveva portato via lo zaino con dentro effetti personali e anche il telefono cellulare. Proprio la presenza dello smartphone ha permesso ai militari di rintracciare il ladruncolo: grazie al sistema di localizzazione si è arrivati al punto in cui si trovava il 27enne. Era a bordo di un autobus, fatto fermare in viale Bonaria: la refurtiva è stata recuperata e il giovane arrestato. Ieri mattina la condanna nel processo per direttissima.

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