Via Monte Sabotino.

Pizzeria di nuovo aperta dopo la rapina subita: «Non ci hanno fermato»  

Lavori lampo nel locale danneggiato Caccia al bandito fuggito in scooter 

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Il pomeriggio dopo la rapina, gli operai sono al lavoro per sistemare la vetrata e aggiustare gli altri danni provocati dall’incursione di un malvivente poi fuggito su uno scooter. «Riapriamo regolarmente», dice una dipendente de La Piccola Pizzetta di via Monte Sabotino. Una collega la sera prima della chiusura è stata aggredita da un individuo: con addosso un casco per nascondere il volto, è entrato nel locale che si affaccia su piazza Sant’Avendrace e dopo aver urlato di consegnare i soldi, si è gettato sul bancone per raggiungere la cassa. Nel blitz diversi arredi sono rimasti danneggiati. Pochi istanti ma tremendi per la vittima che è rimasta ferita in modo lieve dall’aggressione. Il rapinatore dopo aver afferrato i soldi nel cassetto – sembra poche decine di euro – è scappato salendo su uno scooter.

Le indagini

Su quanto accaduto lunedì attorno alle 23, prima della chiusura della pizzeria, sono al lavoro gli investigatori della Squadra Mobile dopo il primo intervento effettuato dagli agenti delle Volanti. Secondo la prima ricostruzione dei poliziotti, il rapinatore ha agito da solo. Ha scaraventato il bancone addosso all’unica dipendente del locale che si apprestava alle operazioni di chiusura, aggredendola per portare via l’incasso. Sembra ci fosse solo il fondo cassa, dunque poche decine di euro. Con quei soldi l’uomo è fuggito su uno scooter. Dalle poche parole dette sarebbe un cittadino sardo. La pizzaiola ha subito ferite non gravi ed è stata soccorsa dal personale del 118. Gli investigatori sono ora al lavoro per risalire al malvivente e al mezzo utilizzato per scappare. Importanti elementi potrebbero arrivare dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. I filmati sono già nelle mani dei poliziotti della Mobile, coordinati dal dirigente Davide Carboni.

La reazione

Il giorno dopo la rapina, in via Monte Sabotino non c’è molta voglia di parlare. «Preferiamo lavorare per tornare dietro il bancone». Nella pizzeria gli operai si sono impegnati a sistemare tutto: ingresso, bancone e gli arredi rimasti danneggiati nel blitz. La voglia di riaprire al pubblico è stata più forte di tutto, anche della paura: così ieri sera La Piccola Pizzetta ha ripreso a sfornare le sue prelibatezze. In attesa dell’esito delle indagini della Polizia.

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