«Parere non favorevole perché incompatibile con le esigenze di conservazione della biodiversità». Tra le osservazioni arrivate al Ministero per il progetto di parco fotovoltaico da 30 megawatt he la Ccen vorrebbe costruire a Gonnesa, nelle campagne di Pintixedda, c’è anche il parere della Direzione generale dell’assessorato regionale all’Ambiente.
Una sonora bocciatura: l’impianto, in quell’habitat che rientra in area Sic e Zsc, metterebbe a rischio la biodiversità. Parere contrario dall’assessorato anche perché, si legge nel parere, «l’area in questione, sulla base della legge regionale 20 rientra tra le aree non idonee all’installazione di impianti fotovoltaici».
La società con sede a Bolzano vorrebbe installare i pannelli fotovoltaici nell’ex cava di sabbia, per riqualificare il sito. L’area si trova nelle campagne di Gonnesa, non lontana dalle spiagge e dalla pineta. Per l’assessorato all’ambiente l’impianto non può sorgere lì. Contrario da subito al progetto di Pintixedda è il Comune di Gonnesa.
Nelle osservazioni inviate al Ministero, il sindaco Pietro Cocco ha allegato la delibera del Consiglio comunale con il parere negativo al progetto. «Non siamo contrari alle energie rinnovabili, che rappresentano il futuro e sono necessarie per il superamento della produzione da fonti fossili – si legge nelle osservazioni del Comune di Gonnesa – ma questi impianti devono essere realizzati nelle aree individuate dal Comune e non in aree per cui è stato previsto uno sviluppo diverso, come quella interessata dal progetto, che ha destinazione turistica ed è soggetta ad un piano di recupero ambientale».
Nelle osservazioni al Mise contro il progetto di Pintixedda c’è anche il dossier dell’associazione ambientalista Adiquas. «L’area di progetto per l’impianto fotovoltaico e le batterie di accumulo presenta le stesse criticità – scrive l’associazione – che anni fa hanno determinato la chiusura della cava. Nel frattempo è aumentata l’area boschiva e si è ridotta la distanza con il Borgo di Pintixedda». Ora il Mase dovrà valutare le osservazioni giunte da tutti gli enti coinvolti sul progetto del fotovoltaico nell’ex cava.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
