Due visitatori sono stati colti da malore mentre affrontavano i 654 gradini della Scala del Cabirol per arrivare alla grotta di Nettuno, la più famosa di Alghero, sotto il sole e con temperature eccezionalmente elevate. È stato questo il segnale che ieri mattina ha fatto scattare lo stop: il Parco di Porto Conte ha deciso di chiudere per l’intera giornata l’accesso via terra all’antro di Nettuno. Non solo: sospese pure le visite alla Grotta Verde, raggiungibile solo a piedi, e nell’area forestale delle Prigionette. Troppo alto il rischio per chi si fosse avventurato lungo percorsi impegnativi nelle ore centrali di una giornata infernale come quella di ieri, segnata da un caldo fuori dall’ordinario.
La misura
«Non sono giornate per fare attività all’aperto», il commento del presidente del Parco di Porto Conte Emiliano Orrù, preoccupato per la salute di residenti e turisti (e operatori). Pochi istanti prima della chiusura, lungo lo spettacolare percorso di pietra scavato nella falesia di Capo Caccia, due turisti si erano sentiti male, accusando cali di pressione e svenimenti. Inevitabile dunque la scelta di fermare temporaneamente gli ingressi nei siti maggiormente esposti e prevenire altri accidenti. Già oggi, se il meteo sarà clemente, è prevista la riapertura della Grotta Verde e della Scala del Cabirol, anche perché le previsioni indicherebbero una diminuzione delle temperature di quattro o cinque gradi. La Grotta di Nettuno, in ogni caso, è rimasta sempre raggiungibile via mare: la chiusura ha interessato esclusivamente l’accesso da terra.
Centro città fornace
Il caldo eccezionale ha fatto scattare misure straordinarie anche in centro città. Il sindaco Raimondo Cacciotto ha firmato l’ordinanza numero 27, immediatamente esecutiva e valida fino al termine dell’emergenza, con una serie di prescrizioni per tutelare cittadini e lavoratori dalla fornace. Tra le principali indicazioni: evitare uscite, attività fisica intensa e permanenza all’aperto tra le 11 e le 18. Più stringenti le disposizioni sul lavoro: dalle 12.30 alle 16 è stato previsto il blocco delle attività usuranti all’aperto che comportino una prolungata esposizione al sole. Massima attenzione è stata raccomandata per anziani, bambini e persone con patologie croniche, mentre l’ordinanza ha richiamato anche alla tutela degli animali.
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