Aiuti alle famiglie in difficoltà, lavori nelle scuole, palestre e strade cittadine. E finalmente la manutenzione del Centro servizi reduce dall’incendio di qualche mese fa, sino alle risorse per la riapertura dell’asilo nido di Is Corrias chiuso da anni per mancanza di bambini nel quartiere. Via libera del Consiglio di Selargius alla maxi variazione di bilancio che spalma quasi 8 milioni di fondi disponibili nelle casse comunali, fra risorse vincolate e dell’avanzo libero. «Investimenti importanti che ci consentono di dare risposte alla città», il commento dell’assessore al Bilancio Sandro Porqueddu.
I dettagli
Quasi 1 milione è destinato al Centro servizi, la struttura della zona industriale mai inaugurata e destinata agli imprenditori che lavorano oltre la 554: mezzo milione servirà per la bonifica e la sistemazione post incendio appiccato di recente nel Corpo A, lì dove le fiamme hanno distrutto arredi, impianto elettrico e danneggiato muri e infissi. Altri 220mila per la manutenzione straordinaria finalizzata all’apertura del Corpo C completato nei mesi scorsi, più ulteriori 200mila stanziati per rifare l’impianto elettrico danneggiato da fiamme e atti vandalici. “Interventi richiesti dai settori coinvolti e necessari prima della messa in funzione di tutto il Centro servizi”, spiega l’assessore al Bilancio dopo il sì in Consiglio.
Istruzione e palestre
Nella manovra finanziaria ci sono anche fondi per scuole e palestre. Seicentomila euro verranno utilizzati per la manutenzione straordinaria delle Medie di via Bixio, 80mila per l’adeguamento normativo della scuola dell’infanzia Putzu Loddo. E ancora: quasi mezzo milione è stato investito per la riqualificazione della palestra di via Ariosto - a Su Planu - 110mila per completare il restyling del campo da basket di via Vienna. Altrettante le risorse per la riapertura dell’asilo nido di Is Corrias, chiuso da anni per mancanza di bambini nel quartiere: dopo diversi interventi di riqualificazione e ammodernamento - anche Pnrr - il Comune ora stanzia altre risorse per far ripartire il nido da settembre.
Fondi anche per la messa in sicurezza della torre dell’ex complesso industriale di Si ‘e Boi, diventata simbolo della città e in attesa di una manutenzione da anni. E per i Servizi sociali: la cifra più consistente della variazione di bilancio è infatti dedicata all’inserimento dei minori in strutture protette: i numeri sono in aumento, e anche i soldi spesi dal Comune, 650mila euro. Nel lungo elenco degli investimenti con l’avanzo libero - 5 milioni in tutto - risultano anche le risorse per gli accordi quadro attivati per la manutenzione degli edifici comunali - 111mila - e delle strade cittadine, 60mila, il cofinanziamento di 250mila euro per il progetto anti allagamenti in via Istria.
Ci sono poi i 2 milioni e mezzo di avanzo vincolato: contributi per l’assistenza sociale e domiciliare, potenziamento del servizio socio-educativo, e interventi a sostegno degli anziani e delle persone non autosufficienti nell’ambito del Plus 21.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
