Dietro i furti nelle abitazioni con la tecnica della colla non ci sarebbero solamente i quattro georgiani fermati qualche giorno fa dalla polizia nel porto di Olbia. Erano pronti a imbarcarsi per la penisola. Durante le perquisizioni gli agenti hanno trovato oggetti per lo scasso, gioielli, preziosi e orologi di lusso che, secondo le accuse, sarebbero stati rubati. I quattro sono stati denunciati e per uno di loro è scattato anche l’arresto in quanto, secondo le accuse, era destinatario di un provvedimento di espulsione. Nel frattempo le indagini della Squadra Mobile, coordinate dal dirigente Davide Carboni e dal suo vice Michele Venezia, vanno avanti. Non si esclude che ad aver colpito in città siano stati anche altri ladri. Anche perché nell’ultimo periodo sono state numerose le segnalazioni e le denunce per i furti all’interno delle abitazioni. Ne potrebbero arrivare altre nei prossimi giorni da chi è ancora in vacanza e non ha ancora scoperto di essere stato derubato. I sopralluoghi già effettuati dagli agenti delle Volanti e della Scientifica hanno consentito agli investigatori di ricostruire il modus operandi utilizzato dagli autori dei blitz, confermando che si sarebbero serviti del trucco della colla per individuare le abitazioni vuote prima di entrare in azione.
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