Elmas.

«Non sarò io a far cadere la sindaca» 

Antonio Ena: anche con me Valter Piscedda si comportò allo stesso modo 

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«Non sarò io a far cadere la sindaca Maria Laura Orrù», Antonio Ena,67 anni, ex primo cittadino di Elmas, oggi all’opposizione, non si vuole iscrivere «allo sport più facile da praticare in questi casi, la caccia alla sindaca. Non che voglia fare la stampella di Maria Laura Orrù, dopo essere stati avversari alle scorse elezioni, ma penso che un amministratore comunale debba sempre lavorare per il bene del paese, non debba essere animato da propositi personali».

Quindi tra Piscedda che piccona e Orrù che resiste, lei sta con la sindaca.

«Ho letto le dichiarazioni di Piscedda sul fatto che la Orrù non abbia più i numeri e la invita a non cercarli tra le fila della minoranza. Ho seguito poi la replica di Orrù che vuole andare avanti per il bene del paese cercando consensi tra le liste civiche e gli esponenti del centrosinistra».

Praticamente il suo ritratto, Ena.

«Guardi, io sono stato il vice sindaco di Piscedda e gli riconosco qualità politiche, di amministratore, ha fatto tanto per Elmas, ma mi lasci dire una cosa».

Prego.

«Maria Laura Orrù si trova nella stessa situazione in cui mi sono ritrovato io: sotto il fuoco di un ex alleato, proprio Piscedda. Non mi è piaciuto che Piscedda abbia detto che dopo di lui, io e Maria Laura Orrù non abbiamo migliorato Elmas. E sa perchè?».

Perché?

«Perché con queste parole Valter Piscedda si è tradito: la sua è solo una bulimia di potere. Sia chiaro, non nego le sue grandi qualità, ma il mondo non di ferma a Valter Piscedda».

Resta la domnanda delle domande.

«Quale?».

Aiuterà Maria Laura Orrù a trovare i numeri per restare in sella?

«Ho una certa età, un certo trascorso politico, non ho pretese di alcun tipo ma mi considero un uomo delle istituzioni. Io penso che Maria Laura Orrù abbia tutte le carte in regola per arrivare sino alla fine della consiliatura».

Farà quindi la stampella della maggioranza che non c’è più?

«Non mi piace la parola “stampella”. Sicuramente voterò in base alle proposte che verranno portate in Aula perché sa cosa le dico?».

Dica.

«Alla fine i programmi elettorali in una realtà come Elmas sono abbastanza simili. Tutti vogliamo il bene della comunità, gli amministratori dovrebbero lavorare per il bene comune lasciando da parte i personalismi. In questo senso io sono disposto a fare la mia parte con correttezza nei confronti dei concittadini e dell’amministrazione nella quale sono stato eletto consigliere comunale».

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