Paesaggi, biodiversità, persone e territori saranno al centro della quinta edizione di “Ceas aperti”, la manifestazione regionale della Rete Infeas dedicata all’educazione ambientale e alla sostenibilità. Da giovedì 24 settembre e per circa un mese, in tutta la Sardegna saranno organizzate attività e iniziative per promuovere la conoscenza dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile.
L’edizione 2026, finanziata dall’assessorato regionale della Difesa dell’ambiente, avrà come tema “Interazioni – Trame di paesaggi, biodiversità e funzioni”. Il programma coinvolgerà i diversi Centri di educazione ambientale e alla sostenibilità (Ceas) dell’Isola, trasformando il territorio regionale in un laboratorio diffuso. L’ente capofila sarà il Parco di Molentargius, che ha coordinato le attività dei Ceas e ospiterà anche l’appuntamento conclusivo della manifestazione.
Il programma completo sarà presentato martedì 22 alle 10 all’Edificio Sali scelti di via La Palma 9, a Cagliari. Alla conferenza stampa interverranno il presidente del Parco di Molentargius, Stefano Secci, il direttore generale dell’assessorato regionale della Difesa dell’ambiente, Matteo Muntoni, il direttore del Servizio svasi, Enrico Orrù, e Lara Bassu, del soggetto gestore del Ceas “Molentargius aperto al mondo”.
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