Senorbì-Isili.

Muore in vacanza, la verità dall’autopsia  

Mistero sul decesso di Luana Atzori, 48 anni: la Procura di Lanusei apre un’inchiesta 

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I familiari e gli inquirenti cercano la verità sulla morte di Luana Atzori, la donna di 48 anni, sposata e madre di un ragazzo, che si è spenta domenica scorsa a Bari Sardo. La Procura di Lanusei ha aperto un’inchiesta sul decesso della donna, originaria di Isili ma che da anni abitava a Senorbì, con l’ipotesi investigativa di omicidio colposo.

La conferma arriva da fonti qualificate della Procura che, però, mantengono il più stretto riserbo sulle possibili cause del decesso. Le risposte ai tanti dubbi potrebbero arrivare lunedì, dopo l’autopsia affidata all’anatomopatologa Michela Laurenzo. L’esame autoptico sarà accompagnato dagli accertamenti istologici, elementi ritenuti fondamentali per ricostruire le circostanze della morte e verificare eventuali responsabilità.

L’arrivo dell’ambulanza

La donna è morta per un’occlusione intestinale. Ma quella di Luana Atzori è una morte con contorni tutti da chiarire. Secondo quanto emerge, non stava bene già nei giorni precedenti il decesso. Domenica scorsa quei fastidi si sono complicati fino a provocare un arresto cardiaco. A nulla sono serviti gli interventi dei soccorritori del 118, allertati dalla centrale operativa di Sassari. Sul posto, in un’abitazione di via Maestrale, a due passi dalla Torre di Barì, dove Luana Atzori era in vacanza con la famiglia, erano arrivati gli equipaggi di due ambulanze, una base e la medicalizzata. Per tentare di rianimare la 48enne, ormai priva di sensi, era stato utilizzato anche il defibrillatore che, però, non aveva sortito alcun effetto. Una volta accertato il decesso, la salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale “Nostra Signora della Mercede” di Lanusei. A quel punto, su sollecitazione dei familiari, è intervenuto il magistrato che ha disposto l’autopsia, conferendo l’incarico alla dottoressa Michela Laurenzo.

Le indagini

Per consentire lo svolgimento degli accertamenti con tutte le garanzie previste dal codice di procedura penale, la Procura ha aperto un fascicolo in cui al momento non figurerebbero indagati. L’ipotesi dell’omicidio colposo presa in considerazione dagli inquirenti è esclusivamente investigativa. Le indagini sono tuttora in corso e sarà l’esito degli accertamenti tecnici a fornire un quadro più chiaro della vicenda. Intanto Senorbì e Isili sono due paesi in lutto.

Il cordoglio

Luana Atzori risiedeva a Senorbì dove era arrivata ragazza per motivi di lavoro. Qui ha costruito la sua famiglia. Tutti la ricordano, affabile e sorridente, dietro il bancone del bar centrale. Ricordi che adesso rivivono nel cordoglio per la sua morte.

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