Il focus.

Mobilità in sharing, servizio ancora a metà 

In città a disposizione solo monopattini e auto, restano vuote le postazioni per le bici in condivisione 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Duecentocinquanta monopattini elettrici, una flotta di circa centocinquanta auto, ma nessuna bici. È il doppio volto dello sharing a Cagliari, la mobilità condivisa che ha l’obiettivo di ridurre il numero di auto private nelle strade del capoluogo attraverso l’utilizzo temporaneo dei mezzi messi a disposizione con il noleggio a breve termine. I servizi sono gestiti da Dott per quanto riguarda i monopattini e da Playcar per le auto. Le bici in condivisione, invece, sono scomparse ormai da tre anni, da quando la precedente concessione era scaduta. Nel 2024 il Comune aveva indetto una nuova gara, alla quale aveva partecipato un’unica società che però non aveva tutti i requisiti necessari. E, in attesa di un nuovo bando e un nuovo servizio, in città restano solamente le numerose postazioni vuote.

Le difficoltà

Gli altri due servizi di sharing, secondo le due società che si occupano della gestione, funzionano con risultati positivi. Per quanto riguarda i monopattini, in molti però lamentano l’abbandono costante dei mezzi in vari punti della città, fuori dagli stalli di riferimento. «Purtroppo è un malcostume di alcuni utenti», dice Vittorio Gattari, direttore delle relazioni istituzionali di Dott, «cerchiamo di intervenire sanzionando chi parcheggia male, poi il nostro personale incaricato si occupa di rimetterli a posto. C’è anche un problema legato ai pochi stalli di sosta».

«Si può migliorare»

In merito ai risultati raggiunti, Dott – che da aprile 2025 ha messo a disposizione 250 monopattini elettrici per lo sharing a Cagliari – guarda al bicchiere mezzo pieno: «Si può sempre migliorare», sottolinea Gattari, «ma i numeri sono positivi». In particolare quelli degli ultimi mesi, anche grazie ai tanti turisti che hanno invaso il capoluogo: «Abbiamo registrato una crescita durante l’estate perché il nostro servizio è fortemente influenzato dalla stagionalità», spiega, «su Cagliari restano margini di miglioramento, ci possiamo aspettare di più». Il nuovo codice della strada, con l’obbligo di casco, targa e assicurazione, però ha frenato l’utilizzo. I monopattini di Dott sono dotati di targa e assicurazione ma «imporre all’utente di portare il casco da casa è complicato», aggiunge Gattari.

Le auto

Si dice soddisfatta Playcar, che nel capoluogo gestisce il servizio di auto in sharing. «Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti finora», racconta il fondatore Fabio Mereu, «ci teniamo molto sia alla qualità dei veicoli sia a offrire un servizio per il territorio e per la città. Era quello che volevamo fare quando abbiamo fondato Playcar. Partendo da Cagliari, siamo diventati un punto di riferimento anche grazie alla nostra tecnologia all’avanguardia». In città sono oltre cento gli stalli riservati alle auto in sharing, anche se non sempre sono occupati, segno che il servizio è utilizzato: «I clienti sono molto contenti e le recensioni sono positive», conferma Mereu, «crediamo sia un servizio apprezzato anche perché è personalizzato e su misura per la città».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi