La seduta.

Energia, accordo sulla società regionale 

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«La Sardegna ha le condizioni per costituire una propria società energetica, la Ser, e la Giunta sta iniziando a definire quali beni e risorse mettere a disposizione». È questo il passaggio emerso ieri nella Commissione speciale per l'Energia, presieduta da Stefano Tunis (Sardegna al centro-20Venti), dove l'assessore dell'Industria Emanuele Cani ha illustrato gli esiti dello studio di fattibilità commissionato dalla Regione. «Adesso – ha spiegato – stiamo valutando gli asset da mettere a disposizione». Di sicuro, l’Isola «può contare su importanti fonti naturali e la Regione ha un patrimonio di circa 30 milioni di metri quadri classificati come aree minerarie industriali. Una parte di queste superfici – ha aggiunto l’assessore – potrebbe essere utilizzata dalla futura società, insieme a una parte delle risorse della legge 20 (sulla promozione degli impianti verdi). Sarà comunque il Consiglio regionale, nella sua interezza, a esaminare lo studio di fattibilità e a decidere quale percorso normativo seguire per arrivare alla costituzione della società».

Tunis ha detto che l’obiettivo della Commissione è «creare un coordinamento tra la Giunta e il Consiglio regionale per verificare quanto è stato fatto nei primi due anni di legislatura e quale sia la visione dell'Esecutivo, individuando anche gli interventi che l’Aula può mettere in campo per agevolare il lavoro degli assessori». Sono stati ascoltati anche i titolari di Ambiente, Urbanistica e Agricoltura, Rosanna Laconi, Francesco Spanedda e Francesco Agus rispettivamente. La prossima settimana toccherà ad Antonio Piu (Lavori pubblici).

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