Villaggio Pescatori.

Migliaia in fila per un piatto: Giorgino è di nuovo la capitale del pesce arrosto 

Oltre 400 chili di muggini, sardine e fritture Grande successo per la 39esima edizione  

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Tutti pazzi per sa lissa e su pisci a collettu. L’attesissima serata d’apertura della 39esima edizione della "Sagra del pesce di Giorgino" - tornata protagonista dell’estate cagliaritana dopo un anno di assenza - ha riscosso un successo straordinario, oltre le aspettative degli organizzatori.

Le pittoresche viuzze del borgo marinaro oltre sa Scafa sono state invase da una folla festante (e famelica) di buongustai provenienti dalla città e dall’hinterland. Presenti anche tanti turisti, spinti dal desiderio di assaporare i piatti tipici della tradizione culinaria casteddaia e rimasti entusiasti della calorosa ospitalità della gente del borgo, che non si è certo risparmiata per ben figurare e lasciare un ottimo ricordo.

Piazzale della Madonna di Fatima addobbato a festa con balli e musica dal vivo, lungomare chiuso al traffico e campo di calcio adibito a parcheggio, ma già strapieno due ore prima dell’ inizio. Alle 19, puntuale, l’accensione dei bracieri e via agli arrosti di muggini e sardine, oltre 400 chili, coordinati dai “maestri de sa cardiga” Diego Lecis e Mauro Mura. Poi via anche alle fritture... e subito nell’aria si è diffuso un profumo irresistibile con istantanea acquolina in bocca per le centinaia di persone già assiepate davanti alle transenne.

Impeccabile l’organizzazione con un’ottantina di volontari all’opera, tutti in maglia verde e berretto rosso d’ordinanza. Incurante del gran caldo l’infaticabile Roberta Cuccu, regina degli antipasti e dei primi. «Questa per me è la trentesima Sagra», sorride, «un grande impegno, certo, ma ripagato dalla felicità delle tante persone che ogni volta partecipano». Felice anche il presidente del Comitato di quartiere, Mariano Strazzeri, così come la veterana Mimma Curcio, 83 anni, in sedia rotelle, che non è voluta mancare.

Privè per autorità e sponsor davanti al salone parrocchiale, panche di legno nei vicoli, tra le case e nel “Favelas stadium” per gli altri. Corsie preferenziali per le persone con disabilità ma tempi d’attesa comunque accettabili per tutti. Apprezzatissima la sorpresa di giornata. «Ossia la pastasciutta di mare di Giorgino preparata dalle nostre bravissime donne», riferisce Strazzeri. Una vera prelibatezza innaffiata con un bicchiere di Vermentino ghiacciato.

Buona la prima, insomma. E oggi si replica dalle 18,30 a mezzanotte (e oltre) con inizio delle degustazioni alle ore 20. Considerato l’enorme afflusso previsto, sarà peraltro possibile raggiungere Giorgino anche da piazza Matteotti grazie ai collegamenti diretti con bus navetta predisposti dal Ctm.

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