L’aeroporto di Cagliari Elmas conquista il primo posto tra gli scali italiani: secondo la classifica stilata AirHelp i punti di forza del “Mario Mameli” sono la puntualità, che raggiunge un punteggio di 8 (il 19% dei voli risulta in ritardo e appena l’1% viene cancellato), l’esperienza dei passeggeri (7,5) e i servizi (7,4).
Il risultato finale di 7,78 consente dunque all’aeroporto di Cagliari Elmas di piazzarsi sul gradino più alto del podio. Secondo, con una valutazione di 7,75, lo scalo di Bari che negli ultimi anni ha visto crescere il proprio traffico fino a superare i 7 milioni di passeggeri annui. A fare la differenza è soprattutto l’esperienza dei viaggiatori, che raggiunge un punteggio di 8,1, il più alto tra i tre aeroporti sul podio. Terzo posto Milano Linate con 7,74 anche grazie al recente rinnovamento dello scalo.
La classifica stilata da AirHelp ha preso in esame 279 aeroporti in tutto il mondo e li ha valutati sulla base di puntualità dei voli (che pesa per il 60% del punteggio), l’esperienza dei passeggeri e i servizi (personale, tempi di attesa, accessibilità, pulizia, segnaletica, informazioni e disponibilità di ristoranti e negozi) che incidono entrambi per il 20%. Il quadro che emerge dal ranking mondiale non è particolarmente favorevole agli scali italiani: il primo aeroporto del Paese compare infatti soltanto al 71esimo posto.
«Quando si valuta un aeroporto, la puntualità resta un elemento fondamentale, ma l’esperienza del passeggero non si esaurisce nel rispetto dell’orario di partenza. Sono diversi i fattori che contribuiscono a rendere un viaggio più semplice e piacevole», commenta Mariana Giuliano, avvocato specializzato in diritti dei passeggeri e consulente di AirHelp.
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