Trasporti.

«La Regione snobba il Parteolla» 

Il Ctm non passerà: Comitato dei pendolari e sindaci protestano 

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Delusione e rabbia. Sono i sentimenti che prevalgono nel Parteolla per il mancato arrivo dei bus Ctm: il Consiglio regionale ha votato per estendere la rete di trasporto urbano a Sestu, Settimo, Sinnai, Maracalagonis, Capoterra e Uta. Escludendo Dolianova, Serdiana, Soleminis. E suscitando la protesta del Comitato dei pendolari: «Ancora una volta il territorio è penalizzato», sostiene chi ne fa parte, «da anni chiediamo inutilmente di potenziare i servizi».

La decisione

L’ordine del giorno proposto da tutti i partiti di centrosinistra (primo firmatario il capogruppo del Pd Roberto Deriu) indica una strada precisa alla Giunta, chiamata nei prossimi mesi a varare la riforma del trasporto pubblico locale. Solo allora si potranno definire i nuovi contratti di servizio, anche se il documento certifica una precisa volontà politica. «Auspichiamo una presa di posizione del sindaco di Dolianova», afferma Elisabetta Caredda, portavoce del Comitato, «facciamo parte anche noi della città Metropolitana. Distiamo 20 chilometri da Cagliari, abbiamo diritto ad avere servizi efficienti».

Sindaco e consigliere

Il primo cittadino Ivan Piras, consigliere regionale con Forza Italia, replica sostenendo che «non c’è niente di definito, il documento è stato proposto dalla maggioranza all’interno di un blocco di 32 ordini del giorno tutti approvati senza discussione alla fine di una lunga maratona sulla variazione di bilancio. Nessuno ha avuto la possibilità di esprimersi. C’è solo la volontà di impegnare la Giunta. Dolianova chiederà che il servizio arrivi al nostro territorio o, in alternativa, misure compensative per garantire il diritto alla mobilità dei nostri cittadini».

I Comuni

Sulla stessa linea del Comitato i sindaci di Serdiana (Alessia Puddu), Donori (Maurizio Meloni) e Soleminis (Claudio Suergiu). «I problemi dei trasporti nel Parteolla sono sotto gli occhi di tutti», afferma Puddu, «l’esclusione dal piano del Ctm non può lasciarci a guardare. Pretendiamo quantomeno un robusto rafforzamento delle corse Arst a partire dal periodo scolastico». Il trasporto su gomma addirittura manca del tutto a Soleminis, dove si viaggia solo in treno: «Non chiediamo miracoli», dice Suergiu, «basterebbe garantire più collegamenti soprattutto nelle fasce orarie più utilizzate da studenti e lavoratori». Per Meloni «dal punto di vista organizzativo e dei costi potrebbe essere molto complicato far rientrare il Parteolla nella rete del Ctm, ma i nostri cittadini sono enormemente penalizzati per fruire dei servizi della Asl, del Centro per l’impiego e del Plus. Non ci sono collegamenti diretti con Quartu. Serve un’attività congiunta di Arst dal Parteolla e Ctm da Settimo o Monserrato per potenziare i collegamenti».

Piras concorda: «Gli obiettivi sono estendere la metropolitana di superficie al Parteolla, realizzare centri intermodali dotati di parcheggi e aumentare frequenze e qualità dei collegamenti».

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