Siena.

«Insostenibile l’ipotesi del suicidio» 

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Siena. «L’ipotesi del suicidio di David Rossi è tecnicamente e scientificamente insostenibile e priva di riscontri oggettivamente cristallizzati». È la conclusione dei consulenti tecnici della Commissione parlamentare d’inchiesta bis sulla morte dell'ex capo della comunicazione di Mps, Edoardo Genovese e Robbi Manghi, nella relazione psicologico-forense e medico-legale illustrata ai parlamentari.

Secondo i consulenti, l’analisi integrata degli elementi psicologici, clinici, traumatologici e tanatologici non avrebbe evidenziato, prima della morte, «alcun elemento di sofferenza o ripiegamento psicopatologico idoneo a giustificare un atto con finalità auto-soppressiva». Riferiscono inoltre di non aver rilevato patologie mentali o quadri depressivi maggiori, né una storia di disturbi psichiatrici, ritiro sociale, perdita di progetti o distacco dalle persone più vicine. Per la vedova Antonella Tognazzi, la nuova consulenza è «un’altra conferma» della ricostruzione sostenuta dalla famiglia «da oltre 13 anni».

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