«Difendere il commercio di prossimità significa difendere l'economia locale, l'occupazione, i servizi e la qualità della vita delle comunità della Sardegna». Confesercenti organizza per mercoledì e giovedì prossimi una mobilitazione per sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare sulla rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità e invita tutti a firmare nei punti di raccolta e nelle sedi territoriali dell’associazione.
Spiegano il presidente e il direttore di Confesercenti Roberto Bolognese e Gian Battista Piana che «per 10 euro spesi nelle attività fisiche, circa 7 euro si radicano nei territori; per 10 euro spesi online, circa 7 euro si delocalizzano. La progressiva riduzione delle attività commerciali fisiche produce effetti diretti sull'economia e sulla qualità della vita delle nostre comunità».
Numeri allarmanti: «Tra il 2019 e il 2025 le imprese registrate nel commercio al dettaglio nell'Isola sono passate da 26.555 a 22.510: 4.045 attività in meno, con una contrazione del 15,2% (la media nazionale è 13,4%. La stima della ricchezza sottratta al territorio regionale è pari a circa 607 milioni di euro».
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