Quartucciu.

I cento anni della regina della fregula 

Nonna Delfina Tidu festeggiata da tutta la comunità: «Mi sento giovane» 

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Grande emozione a Quartucciu per i cento anni Delfina Tidu, leggendaria maestra dei dolci tipici e depositaria dei segreti della fregula più buona. Un secolo di vita festeggiato insieme alla famiglia, agli amici della Pro loco, di cui è la socia più anziana, e al Comitato del Corpus Domini.

Inossidabile

Un traguardo tagliato giovedì con una festa a sorpresa nel giardino della sua casa, cominciata con la messa celebrata dai due parroci della città, don Elvio Puddu e don Davide Cannella. Per lei, ancora lucidissima, una grande emozione. «Avevo immaginato che sarebbe venuta tanta gente – ha detto –, io comunque 100 anni non me li sento. Da seduta posso fare qualsiasi cosa: posso smontare una borsetta e rifarla da capo. Ho fatto anche le bomboniere di oggi».

Durante la celebrazione don Elvio Puddu le ha consegnato una copia dell’atto di battesimo, celebrato il 10 ottobre 1926, dal quale è riemerso anche il suo nome completo: Delfina Angela Rosa, in ricordo delle due nonne. «I cento sono un traguardo, che ora vanno un po’ in archivio. Puntiamo ai 105, poi ai 110 e si vedrà», ha scherzato il parroco. E lei, senza esitazione: «Va bene, io ci sono».

Maestra di tradizioni

Nonna Delfina è stata una colonna della Pro Loco di Quartucciu, di cui è ancora socia onoraria. «Abbiamo imparato da lei tante cose. Quando ci serve qualcosa, lei si ricorda tutto. Per me è come una mamma», ha detto la presidente Anna Chiara Loi. «Facciamo ancora insieme i dolci, è ancora una gran lavoratrice. Abbiamo anche ricamato insieme ed è riuscita a fare tutto», ha raccontato la figlia Teresina Bande. «Ogni persona che incontro dice di essere sua nipote, ma la verità è che sono tutti nipoti di mia nonna», ha scherzato la nipote Chiara Dentoni. «L’abbiamo sempre ammirata per tutto quello che ha fatto e fa ancora oggi. La ricordiamo con il camice blu di quando lavorava in officina con nonno Peppino. Poi ha deciso di fare i dolci e la fregola», hanno aggiunto altre due nipoti Claudia e Silvia Bande.

L’omaggio del sindaco

Anche il primo cittadino Pietro Pisu ha omaggiato la centenaria con una targa. «A nome di tutta la cittadinanza, ti ringraziamo per la dolcezza, la passione e la maestria con cui hai saputo dare lustro e prestigio a Quartucciu. Auguri di cuore!». E a fine serata, quando in tanti hanno iniziato ad accusare la stanchezza, nonna Delfina ha risposto con la sua solita carica: «Bellixedda questa festa. Ma non sono ancora stanca!».

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