Poetto.

«I cantieri hanno ucciso la stagione» 

Crollo degli affari per chioschi e stabilimenti: giù del 70 per cento 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Avevano riposto tutte le speranze nel mese più importante dell’alta stagione, ma la musica non è cambiata. Nel tratto del Poetto tra la Bussola e la fontana verso Margine Rosso, interessato dai cantieri per la riqualificazione del lungomare, i gestori di chioschi e stabilimenti devono fare i conti con cali del 60-70 per cento delle presenze, anche nel mese clou dell’estate e delle vacanze.

L’umore nero

Il trend della stagione che va per chiudersi resta quindi sempre negativo in un Poetto che mostra due facce: abbonamenti e ingressi giornalieri, in alcuni casi anche in aumento nel tratto tra la Bussola verso Cagliari, dove i lavori non ci sono, e ombrelloni quasi vuoti dall’altra parte.«La situazione era ed è disastrosa anche in agosto», dice Stefano Versace del Colibrì. «Siamo al 60 per cento in meno rispetto all’anno scorso e anche con la ristorazione viaggiamo su quei numeri e tutto a causa dei lavori». In spiaggia: «Non ho mai fatto un sold out quest’anno, mentre l’anno scorso dovevo mandare via la gente perché non c’erano più posti. Un disastro totale». Umore nero anche un po’ più avanti da Passaggio a Nord Ovest dove il titolare Gigi Carta spiega: «Una stagione da dimenticare in tutti i sensi. Noi siamo all’interno di un cantiere poco raggiungibile dalla strada e inoltre ci hanno tolto tutti i parcheggi, quello spiazzo davanti a noi non esiste più». Per molti colleghi qui in zona, dice, «è un disastro. Siamo a fine agosto e i cantieri sono ancora aperti, ormai quest’anno è andato con un calo del 70 per cento del fatturato. Ho perso molti abbonati, ho perso cooperative, c’è pochissima gente».

C’è chi non soffre

Facce più distese dall’altra parte, verso Cagliari, dove i lavori dovrebbero cominciare a settembre.«Noi, per fortuna, viaggiamo sui numeri dell’anno scorso», dice Gianni Murru dell’Alta Marea, «forse ha un po’ sofferto la ristorazione. Per quanto riguarda invece gli ombrelloni abbiamo lavorato sempre con i nostri abbonati pensionati e i campi estivi dei bambini, e nel fine settimana è sempre un buon risultato». Dalla parte dei cantieri, aggiunge, «i lavori hanno senza dubbio inciso sull’attività ma questo accade ogni anno, lotto per lotto, come avanzano i lavori. La stagione prossima magari soffriremo noi da questa parte, l’importante comunque è l’obiettivo finale, il lungomare riqualificato». Stefano Manunza del B-Stone: «Qui non ci sono cantieri, quindi non abbiamo sofferto. Il bilancio è positivo, non è andata male. Forse abbiamo avuto una minore occupazione degli ombrelloni ma non parliamo di calo nemmeno come ristorante e bar. Una buona stagione». I lavori di riqualificazione prevedono aree verdi, la passeggiata e le piste ciclabili, così come nel primo tratto già concluso, dalla Bussola al Lido mediterraneo.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi