Il Palio di Siena

Nurri, festa a metà tra gioia e attesa 

Per Atzeni un mese di collare, la famiglia con lui. Il sindaco: lo aspettiamo 

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Una festa un po’ sotto tono quella che ha accompagnato a Nurri la tredicesima vittoria di Giovanni Atzeni, noto “Tittia”, nel Palio di Siena, quello dell’Assunta. Salgono a tredici le vittorie del fantino sardo che sembra intenzionato ad andare avanti e regalare a chi crede in lui, ancora tanti sorrisi e molti record. Originario del centro del Sarcidano, le imprese del fantino sono seguite con attenzione e stima da tutta la comunità che si riunisce ogni volta davanti alla tv per fare il tifo e gioire assieme a lui e alla sua famiglia.

Le condizioni

Giovanni Atzeni è ancora ricoverato in ospedale, le poche notizie trapelate sono rassicuranti, il fantino ha riportato un trauma cranico e una microfrattura cervicale a livello del collo ma sta bene, resterà in osservazione. Accanto a lui la famiglia che ha oltrepassato il mare per assistere a Siena a questa vittoria che avvicina sempre di più “Tittia” a quel primato di quattordici successi, che resiste nella bacheca di Aceto. C’è comunque un “rispettoso silenzio” attorno al campione, un uomo che conosce bene la fatica, l’impegno e la serietà nel lavoro e che vive con orgoglio ma anche pacatezza i tanti successi di questi anni.

Il primo cittadino

Bisognerà aspettare un po’ perché Giovanni si conceda per i festeggiamenti e con lui la sua famiglia che ha preferito non rilasciare dichiarazioni, comunicando solo con il primo cittadino del paese Roberto Cancedda per rassicurare tutti quelli che lo seguono da sempre. «Il paese è in festa» ha detto il sindaco «anche se non si è festeggiato come sempre visto che tutti erano in apprensione per le condizioni di Giovanni, oggi siamo contenti perché sappiamo che sta bene ed è in compagnia dei suoi cari, lo aspettiamo quanto prima in paese». La caduta ha causato appunto dei problemi ad una vertebra pertanto Tittia dovrà portare il collare e restare a riposo per almeno trenta giorni.

«Certamente tutto ciò poteva essere evitato» ha aggiunto Cancedda «se non avessero invaso la pista in quel modo». Ma d’altronde, la gioia del contradaioli del Nicchio, che attendevano la vittoria da 28 anni, era tanta. Spavento anche per “Anda e Bola”, il cavallo montato da “Tittia”, secondo i veterinari le condizioni sono buone. Ai più è ormai nota la storia del fantino sardo nato in Germania, ritornato in Sardegna dove ha imparato a galoppare e dove ha raccolto i primi successi facendosi notare e accettando la sfida di andare a Siena. Quello che sta facendo “Tittia” è un’impresa storica ogni volta che gareggia.

La carriera

Oltre alla vittoria, il Palio dell’Assunta ha segnato anche il quarto cappotto nella carriera del fantino sardo vincendo entrambi i Palii dell’anno. Inoltre nelle due edizioni del 2026, luglio e agosto, ha portato alla vittoria due contrade (quella del Nicchio e quella della Pantera) cosiddette “nonne” cioè che non raggiungevano il successo ormai da decenni. Inoltre la Contrada del Nicchio è stata anche la prima con cui ha esordito in Piazza del Campo nel luglio del 2003. «Anche ieri - ha sottolineato il primo cittadino di Nurri – Giovanni ha confermato di essere una leggenda inarrestabile». E dietro la leggenda c’è impegno, passione e forza, ingredienti che, siamo sicuri, Giovanni Atzeni noto “Tittia” riporterà nelle scuderie per preparare la prossima impresa e scrivere una storia di sacrificio e successi.

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