Macomer.

«Gli alloggi del personale non sono fatiscenti» 

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«Non ci risulta alcuna segnalazione di criticità da parte dei colleghi interessati che, qualora venissero ospitati in alloggi inadeguati, avrebbero non solo il diritto, ma anche il preciso dovere di farlo presente ai capi contigente presenti sul posto i quali, a loro volta, lo dovrebbero porre all’attenzione dei rispettivi comandi: nulla di tutto ciò ci risulta avvenuto». Giovanni Cabras, segretario regionale di “Equilibrio sicurezza”, replica così ai sindacalisti che nei giorni scorsi sono intervenuti sul Cpr di Macomer sostenendo che gli alloggi assegnati alle forze di polizia non sono adeguati.

Cabras aggiunge: «Per quanto è a nostra conoscenza i colleghi vengono ospitati nelle stesse camere riservate ai turisti e alle stesse condizioni degli altri ospiti, per cui non si tratta di sistemazioni precarie o emergenziali e anzi la Questura, quando è stata segnalata qualche criticità, ha sempre prestato grande attenzione alle esigenze dei colleghi, intervenendo per ricercare soluzioni adeguate a garantire condizioni idonee, doverosamente mantenute anche in un periodo dell’anno in cui in Sardegna reperire strutture ricettive è complesso». «È l’hotspot oggi la vera emergenza», dice Vincenzo Chianese, segretario generale di Es Polizia, pensando a Monastir.

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