Il caso.

Furti in spiaggia, torna l’allarme 

Ladri in azione tra la folla estiva per rubare borse e oggetti incustoditi 

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Due episodi in pochi giorni, entrambi sventati dalle forze dell’ordine. Al Poetto è tornato però l’allarme per i furti in spiaggia. Un fenomeno abbastanza comune d’estate, quando il litorale viene preso d’assalto da numerosi cagliaritani e turisti. I ladri approfittano proprio delle spiagge affollate per poter colpire, rubando borse, zaini e oggetti lasciati incustoditi dai bagnanti.

I colpi

Tra i casi più recenti c’è quello del 26enne di nazionalità algerina che, secondo le accuse, avrebbe rubato uno zaino in uno stabilimento balneare. È stato fermato da due carabinieri fuori servizio, che non hanno esitato a intervenire dopo aver visto il giovane afferrare la sacca lasciata incustodita e fuggire. I militari sono riusciti a bloccarlo e arrestarlo dopo un breve inseguimento. Solamente due giorni prima, un altro caso in un altro stabilimento del Poetto. Questa volta sono intervenuti i poliziotti dopo la segnalazione di alcuni bagnanti. Secondo quanto ricostruito, due giovani, un 24enne e un 30enne, entrambi di origine algerina, avrebbero afferrato la borsa di una ragazza che in quel momento si trovava in mare. Decisivo anche il ruolo dei bagnanti che hanno fornito agli agenti della Squadra volante, del commissariato di Quartu e della Polizia Stradale le indicazioni per individuare e fermare i due ragazzi che, secondo le accuse, avrebbero preso la borsa lasciata incustodita. Entrambi sono stati arrestati, mentre la borsa è stata restituita alla vittima.

Le tecniche

Sono solamente due dei casi più recenti segnalati al Poetto. E nel mirino, oltre a borse e zaini, sono finite anche le auto in sosta nelle varie fermate del litorale. Sulla spiaggia i ladri agiscono principalmente approfittando della folla. Cercano di individuare chi lascia il proprio asciugamano e i propri oggetti incustoditi, per fare un bagno o una passeggiata, e colpiscono per poi fuggire. I più astuti cercano in qualche modo di distrarre le proprie vittime, mentre il complice ruba la borsa. In altri casi, invece, i ladri utilizzano oggetti per coprire la visuale ai bagnanti mentre sono in riva o in acqua. È il caso di una banda di tre algerini fermata dai carabinieri a inizio estate. Secondo quanto ricostruito dai militari, uno di loro si serviva di una sdraio mentre gli altri due avrebbero portato via borse e portafogli lasciati sotto gli ombrelloni. Erano stati arrestati tutti e tre dai carabinieri al termine di una rocambolesca fuga sulla sabbia.

Attenzione

L’invito da parte delle forze dell’ordine, in questi casi, è sempre quello di prestare la massima attenzione ai propri oggetti personali quando si va in spiaggia. Tra i consigli c’è quello di portare con sé solamente lo stretto necessario ed evitare di lasciare zaini, telefoni e portafogli incustoditi sotto l’ombrellone. Una buona soluzione potrebbe essere quella di usare delle borse impermeabili in modo da tenerle con sé anche in acqua.

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