Tel Aviv. Gli Emirati Arabi Uniti hanno aperto un'indagine formale sull'incidente a bordo del volo FlyDubai FZ1073 di mercoledì e non escludono l'ipotesi terrorismo. Il procuratore generale emiratino, Hamad Saif Al Shamsi, ha incaricato un team specializzato di esaminare le circostanze dell'accaduto, verificando se l'aggressione sia «collegata ad attività o finalità terroristiche» e se sia stata pianificata in anticipo o diretta da terzi. Il copilota omanita, che mercoledì ha accoltellato il comandante indiano Smit Machchhar ed è sospettato di aver tentato di far precipitare il Boeing con 174 persone a bordo, si trova ancora in stato di fermo in Arabia Saudita, dove le autorità locali stanno conducendo le prime fasi dell'interrogatorio.
Nazionalismo e religione
«Sappiamo che il pilota aggressore ha subito un indottrinamento islamista radicale nell'ultimo anno», ha detto il premier Benjamin Netanyahu in un'intervista a Fox News: «Nei prossimi giorni sapremo in modo definitivo se ci sono legami con l'Iran». L’uomo, una volta immobilizzato, avrebbe gridato «uccidetemi!»: «È chiaro – secondo Netanyahu – che intendesse suicidarsi, far schiantare l'aereo».
La tesi della radicalizzazione dell'uomo è stata riportata anche da alcuni media israeliani, secondo cui funzionari anonimi hanno spiegato come l'aggressore sui propri profili social incitasse anche all'uccisione di ebrei. L'ipotesi che si sta rafforzando, dunque, è che l'uomo abbia agito per «moventi nazionalistici» e probabilmente come «lupo solitario». Un collega di Flydubai intervistato anonimamente da Channel 16 ha parlato di una «persona molto religiosa», e anche dal racconto dei passeggeri israeliani che sono intervenuti per fermarlo è emerso che una volta immobilizzato, abbia chiesto di essere ucciso: «Ha capito che la sua missione era fallita e preferiva morire», ha dichiarato Yaniv Hayun, l'idraulico elogiato anche da Donald Trump per l'intraprendenza nello stabilizzare l'aereo in rotta di collisione.
«Un terrorista o un matto»
Dopo un colloquio avuto con Netanyahu, davanti ai reporter il presidente Usa ha affermato che il copilota è «un terrorista o forse un matto». Poi, durante un punto stampa, alla domanda di un cronista sull'esistenza di un legame tra il pilota omanita e l'Iran, Trump ha risposto: «Stando a quanto sento la risposta è sì, ma ci stiamo lavorando proprio ora. Se verrà fuori che l'Iran è dietro, li colpiremo con forza».
Indagini coordinate
Non è ancora noto quando l'aggressore verrà consegnato alle autorità emiratine, ma gli israeliani sono certi che quando il passaggio avverrà ciò faciliterà il coordinamento sulle indagini rispetto all'interazione con i sauditi. Anche la testimonianza del capitano Smit Machchhar, che nel frattempo è stato trasferito ad Abu Dhabi dopo le prime cure su suolo saudita, sarà fondamentale per ricostruire la dinamica degli eventi.
La falla della cittadinanza
Netanyahu ha parlato a Fox anche di una «falla» nelle procedure che hanno consentito a un pilota con cittadinanza di un Paese con cui Israele non intrattiene relazioni diplomatiche di essere presente sul volo: «È un cittadino omanita e a quanto pare è riuscito a eludere le restrizioni. Rafforzeremo i controlli preliminari sui piloti». In realtà, secondo Channel 12, negli ultimi sei anni decine di piloti omaniti sono atterrati in Israele con i voli FlyDubai, una delle compagnie più popolari tra gli israeliani. Una falla che apre un'incrinatura nei rapporti tra i due alleati mediorientali con una forte collaborazione in tema di sicurezza.
FlyDubai, insieme alla casa madre Emirates, ha sospeso temporaneamente tutti i voli da e per Israele: un vuoto momentaneamente rimpiazzato dalle compagnie israeliane che riprenderanno la rotta per gli Emirati che era stata sospesa, proprio per motivi di sicurezza dopo l'inizio della guerra con l'Iran a febbraio.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
