Per il momento è solo uno scenario: una processione senza i tradizionali buoi e il cocchio di gala da Cagliari a Capoterra. Sant’Efisio potrebbe, così, essere trasportato a spalla su una portantina o un furgoncino per la prima parte del pellegrinaggio e poi di nuovo sul cocchio da Capoterra a Nora. L’emergenza legata alla dermatite bovina (oggi Asl e Regione decideranno se i buoi potranno essere impiegati per la Festa) impone all’Arciconfraternita la valutazione di un piano B. «Nessuna decisione è presa», dice il presidente Andrea Loi. «L’unica cosa certa è che il voto verrà sciolto anche quest’anno».
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