Ingresso sbarrato e cancello chiuso con una catena e un lucchetto. Nella piscina comunale di viale Diaz non si nuota più. A luglio è arrivato lo stop per le consuete ferie estive, ma a settembre le porte – a due passi dalla Fiera – non si sono mai aperte. L’impianto era in concessione a una società, ma su richiesta del Comune il rapporto è cessato. «Oltre alla decorrenza del termine, vi era anche una sensibilissima esposizione a debito che avrebbe determinato lo scioglimento del rapporto», spiega l’assessore allo Sport Giuseppe Macciotta. La società che utilizzava la piscina dovrebbe al Comune circa 150mila euro. «Abbiamo avviato un’azione di recupero erariale», dice l’assessore.
Le condizioni
Oltre ai debiti, a impedire la riapertura della struttura di viale Diaz sono anche i lavori di manutenzione: «L’impianto ci è stato riconsegnato in tali condizioni di degrado da imporci, prima di poterlo riaprire, una serie di interventi idonei a garantirne la sicurezza», sottolinea Macciotta.
Per vederla riaperta, dunque, ci vorrà ancora tempo: «Abbiamo predisposto una perizia per accertare quali opere sono necessarie sulla vasca e sulle strutture. Speriamo di realizzarle nel più breve tempo possibile in modo da poter riaprire la piscina agli utenti in sicurezza. Valutiamo se rimettere l’impianto a gara con un bando oppure gestirlo direttamente».
L’incompiuta
Non ha mai aperto la piscina di via Abruzzi. Il quartiere di San Michele attende da anni la sua inaugurazione: basti pensare che la fine del cantiere era prevista per il 2009, ma da allora la struttura è rimasta una cattedrale nel deserto.
«Per la piscina di via Abruzzi», spiega l’assessore Giuseppe Macciotta, «si profila una proposta di project financing da parte di un imprenditore privato che proporrà l’esecuzione dei lavori di completamento che dovrebbero consentire una prossima apertura dell’impianto».
Manutenzione
Nel frattempo, nei piani del Comune e dell’assessorato dello Sport c’è anche la riqualificazione della piscina di Terramaini. La Giunta, ha approvato il progetto esecutivo per la manutenzione straordinaria dell’impianto “G. Sicbaldi”.
Il piano da 200mila euro, finanziato con fondi comunali, prevede interventi per la realizzazione di nuovi parapetti di separazione tra gli spazi riservati agli atleti e quelli destinati al pubblico, l’impermeabilizzazione delle coperture dei servizi igienici riservati alle donne e dei locali tecnologici, la tinteggiatura degli spogliatoi, la sostituzione delle piastrelle a bordo della vasca olimpionica e della pavimentazione in prossimità delle scalette di uscita.
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