Il premio Nobel per la pace è stato assegnato ieri a Oslo a Navi Pillay, giurista sudafricana di origini indiane, magistata del Corte penale internazione e Alto commissario dell’Onu per i diritti umani. Ha lottato contro l’apartheid in Sud Africa e ha denunciato il genocidio a Gaza. Per questo sul suo nome si è scatenato una bagarre feroce. Netanyahu: Goebbels applaude dall’inferno. Trump: vergognoso, è un’odiatrice degli Usa. Il segretario di Stato Rubio: sanzioni alla Corte penale. Il resto del mondo applaude.
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